Profughi protestano per il Wi Fi: ecco quello che nessuno vi dice

AGGIORNAMENTO 29/05/2015 – Leggi anche l’articolo Siete proprio sicuri di essere “svegli” e “consapevoli” ?!?

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Profughi in rivolta per il wi-fi: quello che nessuno dice o sembra vedere…

Se il problema dell’Italia è il Wi-Fi ai profughi…

Cari amici

premetto che non sono ne un “immigrazionista”, tanto meno una “zecca”. Lo dico prima che qualcuno mi tacci di esserlo, a scopo preventivo.

Nonostante sia sempre più chiaro e lampante che l’immigrazione di massa sia un piano dell’elite (vedi “Piano Kalergi“) anche perché se l’Europa volesse, fermerebbe i viaggi della morte nel giro di poche ore, mentre invece viene consentito alle mafie di lucrare miliardi di euro sulla pelle dei migranti (anche i vituperati scafisti, non sono altro che disperati che anziché pagare migliaia di euro per fare il viaggio, li ricevono per condurre le navi: ma sempre disgraziati che rischiano la vita sono. I mandanti – e coloro che realizzano profitti miliardari – sono altri, e di certo non si sporcano le mani) mentre la politica, mediante le Cooperative, lucra sull’accoglienza e la gestione dei richiedenti asilo, la cui richiesta per l’ottenimento dello Status di rifugiato viene “casualmente” vagliata nel giro… di molti mesi, se non anni. Eppure se aumentassero il personale preposto alla verifica dei requisiti – anche spostando in tale ruolo qualche impiegato statale – sarebbero sufficienti pochi giorni, al limite poche settimane, per dare una risposta al richiedente asilo. Ma evidentemente, al di là della decantata “emergenza”, a chi sta nelle stanze dei bottoni, va bene così.

osiglia-arrivo-profughi-150665.316x176Anziché prendersela con gli affamatori, la maggioranza degli italiani preferisce prendersela con gli affamati. C’è chi sparerebbe ai barconi, chi esulta quando affondano, uno “spettacolo” di uno squallore inaudito. Stiamo veramente toccando il fondo, sia economicamente che umanamente, a livello di Civiltà. Un tempo eravamo un gran popolo, nel dopoguerra abbiamo ricostruito il paese e nel giro di poche decine di anni ci eravamo guadagnati un certo grado di benessere. Oggi stiamo diventando un popolo di pecoroni, cialtroni, forcaioli. Per fortuna non tutti sono così, ma le file di questa categoria stanno ingrassando, di pari passo ai consensi di certi partiti che hanno governato per anni e anni, nominando ministri e conducendo il paese nel baratro, ma basta parlare di “ruspe e sgombri” ed i pecoroni italiani applaudono e votano. 10 e lode! Siete riusciti a dimenticare il Trota, Belsito, Diamenti, Badanti bossiane etc. etc. in davvero poco tempo. Ma almeno… avessero mantenuto ciò che dicevano… vi potevo capire. Certi governi guidati da chi oggi ciarla di immigrazione e sicurezza, hanno tagliato i fondi alle forze dell’ordine e sul fronte “clandestini” hanno risolto la situazione con sanatorie che hanno legalizzato la posizione di milioni di clandestini, incentivando di fatto l’immigrazione clandestina, “tanto poi esce la sanatoria”…

Ebbene, nei giorni scorsi c’è stata una polemica furibonda perchè i migranti hanno chiesto animatamente una struttura provvista di connessione ad internet. E si scoprì che il problema del paese non sono i miliardi di interessi (90/100 all’anno, per la precisione) che paghiamo di soli interessi sul debito pubblico; il problema non sono i 50 miliardi all’anno che poche migliaia di personaggi si spartiscono come proventi di corruzione, in un paese dove la corruzione corrisponde al 50% del volume di corruzione dell’intera Europa. Il problema non sono le mazzette miliardarie (Expo, Mose, etc), i regali alle lobby (basti pensare ai 90 miliardi condonati alle holding delle slot machine… più vari miliarducci regalati alle banche, italiane e persino estere)

IL VERO PROBLEMA DELL’ITALIA, CHE SUSCITA ONDATE DI INDIGNAZIONE SUPERIORI A QUELLE DEI FATTI SOPRACITATI, SONO I 25 EURO NECESSARI PER GARANTIRE UNA CONNESSIONE INTERNET AD UN CENTRO PER IMMIGRATI.

Internet che, per queste persone che non ricevono 35 euro al giorno come vuole far credere qualcuno: quella cifra è il budget che riceve chi gli garantisce vitto e alloggio – è l’unico strumento che permette loro di comunicare con le loro famiglie, che vivono a migliaia di km di distanza, e che non vedono da molti mesi, già al loro arrivo in Italia.

Mediamente un migrante centrafricano impiega dai 3 ai 6 mesi per arrivare sulle coste libiche, dove partono i viaggi della speranza/morte. Molti si fermano a lavorare, per mesi, nelle nazioni che attraversano, ovviamente per pochi dollari al giorno, per racimolare i soldi necessari per proseguire il viaggio.

Quando arrivano ricevono una ricarica telefonica, poi il loro budget è di un paio d’euro al giorno per le spese personali. Una cifra con la quale possono parlare pochi minuti al telefono. Internet invece gli permette di parlare con le famiglie, con i loro affetti, ed è normale che per queste persone sia di importanza vitale. Anche perché passano le giornate senza fare niente, se non potessero comunicare con le loro famiglie, diventerebbe un incubo più di quanto non lo è già. Si, perché l’immagine del migrante villeggiante, che si gode piscine e altro, esiste solo in menti plagiate o malate.

POI, CHE TALVOLTA ABBIAMO ASSISTITO A PRETESE FUORI DA OGNI RAZIONALITA’, è SICURO. Anche certi migranti ce la mettono tutta per alimentare rancore e antipatia tra gli italiani, molti dei quali non arrivano alla fine del mese, e non godono di nessun aiuto da parte delle istituzioni.

Ma la colpa non è certo di chi fugge da situazioni di povertà.

E molti di noi, che si incazzano con il governo per gli sprechi, le ruberie e la cattiva gestione italiane, chissà cosa direbbero se vivessero in regimi autoritari dove il dittatore ha potere assoluto, e vive nell’agiatezza mentre milioni di persone vivono in condizioni di povertà estrema.
Dittatori che governano con il benestare delle potenze occidentali, poiché in cambio di soldi e prebende personali, concedono alle multinazionali estere di saccheggiare le risorse del paese. Paesi in cui se esprimi i concetti che noi abitualmente esprimiamo quotidianamente su Facebook, finisci in carcere senza processo, senza diritto alla difesa, e talvolta non ne esci. Chissà cosa farebbero molti di noi, se nella situazione descritta sopra, non avessero nemmeno la possibilità di espatriare. Dal 2012 ad oggi se ne sono andati 100.000 italiani all’anno, e la situazione seppure grave, in Italia non è certo quella della Nigeria.

Non cediamo agli istinti disumani, non cediamo al forcaiolismo, non cediamo ai fomentatori di odio che quotidianamente fogano gli italiani contro i disgraziati del mondo.

Il nemico non sono loro.

Non sono loro ad averci impoverito, anzi chi sta impoverendo l’Italia, ha spolpato e sta spolpando, in modo peggiore, anche quei paesi. Con il nostro benestare: perché fino a quando ad essere sfruttati erano i popoli del terzo mondo, ce ne siamo fregati. Al massimo qualche “poverino”, per il resto per noi potevano morire tutto, la cosa importante è che si stava bene noi. E ora che il nostro benessere viene messo in discussione, ci incazziamo.

Provate, per una volta, a mettervi nei panni di quei disgraziati. Voi al loro posto cosa fareste? CERTAMENTE l’Italia non può accogliere mezza Africa, ma ricordiamoci che parliamo di esseri umani.

Come possiamo non provare umana compassione per questa gente?

Guardate che a questo mondo si potrebbe stare bene TUTTI. Ogni anno a livello mondiale vengono spesi qualcosa come 1.600 miliardi di dollari in armi. Destinando tali risorse all’eradicazione della povertà, in 3 anni avremmo risolto il problema stabilmente. Ci arrivate a capire che la povertà è una scelta politica, oppure no? La povertà di molti è necessaria per garantire ricchezza a pochi. E con “ricchezza” non intendo il benessere dell’Italiano medio. Qui non si parla di gente da 3.000€ al mese ma da qualche miliardo di euro al mese.

Quanti poveri servono per consentire al Sultano dei Brunei di possedere un’abitazione di 2000 stanze grande come la città di Perugia, diverse centinaia di persone al suo servizio, una collezione privata di automobili di lusso con tutte le Ferrari, rubinetti d’oro e molti altri lussi che gente come noi faticherebbe persino ad immaginare?

Banche come Goldman Sachs, il cui fatturato è superiore al PIL dell’Italia e della Germania messe insieme… ed il problema sono i migranti?

State offendendo la Vostra intelligenza. Personalmente mi fate pena, come ogni uomo incapace di provare empatia e compassione per chi sta peggio di lui. Ma dopotutto è facile e comodo prendersela con il migrante, inoltre se fino a qualche tempo fa venivi tacciato di “razzista”, ora va di moda, e ad essere accusato – di “buonista” o simili – sono coloro che non affonderebbero i barconi.

Siamo al paradosso.

Povera italietta…

Veritanwo

PS: guardate (immagine di seguito) a che livelli di STUPIDAGGINE e DISUMANITA’ arrivano certe persone per ottenere facili click e condivisioni sui social! Sicuramente dei terroristi possono infiltrarsi tra i migranti, escluderlo sarebbe folle quanto è folle pensare che vogliano il wi-fi per coordinare “proteste”. MA CI VUOLE COSì TANTO A CAPIRE CHE VOGLIONO PARLARE CON LE FAMIGLIE con skype, facebook, whatsup e tutte le altre diavolerie che usiamo anche noi per parlare con i nostri amici?!?

WI-FI-PROTESTE-IMMIGRATI-

BUFALA IGNOBILE!

28 pensieri su “Profughi protestano per il Wi Fi: ecco quello che nessuno vi dice

  1. Grazie per aver messo nero su bianco questo pensiero.Da condividere all’infinito!

    Non smettiamo mai di usare il cervello ed il cuore!

    Fuck nwo!

  2. Condivido anche le virgole,di tutto quanto hai scritto.Se manca umanità l’esistere non ha senso.Grazie per quello che hai scritto….ogni tanto fa bene trovare qualcuno in sintonia,ciao
    Sonia

    • Grazie di cuore del sostegno! Fa piacere… tra un insulto e l’altro ahahah 🙂 hai letto i commenti sulla pagina di nocensura.com??? Allucinante che gente c’è in giro!

  3. Condivido tutto ciò che hai scritto e ahimè proprio poco fa ho avuto una discussione a riguardo con un mio parente. È assurdo come la gente è cieca…è assurdo l’odio col quale si incolpa facilmente questi immigrati. Non posso credere che questa mentalità sia naturale in noi e voglio credere che in realtà è solo l’ennesima influenza televisiva/governativa che ha l’obiettivo di distogliere l’attenzione dai veri colpevoli…
    Se così non fosse noi pochi superstiti che la pensiamo diversamente, possiamo alzare bandiera bianca al brutto mondo che inevitabilmente ci aspetterà…….
    Un saluto

  4. Bravo! allora “Tutta l’Africa” mettitela in casa tua e poi non lamentarti se ti buttano fuori casa tua a calci in culo.

    • Il tuo benessere degli ultimi 50 anni è stato costruito sulla miseria di questi poveracci, non dimenticartelo!!

  5. Quindi se a 56 anni sono disoccupata e senza speranza di trovare un lavoro e questi disperati arrivano nel mio paese, mantenuti, strafottenti con le donne, prepotenti perché sono pienamente consapevoli dei diritti ma irrispettosi nei confronti di chi li ospita significa che
    Sono una merda perché non li sopporto più? Può essere. Di certo so che odio profondamente i nostri politici perché loro ci hanno portato a una guerra tra poveri. Inoltre non sopporto i buonisti che non pretendono da questa gente il rispetto delle regole

  6. l’articolo è obbiettivo e ben redatto.
    lavoro nella sanità e ogni santo giorno ho a che fare anche con sporcherie e ingiustizie.
    Ogni santo giorno che il buon Dio ha dato sulla terra sento malumore razziale nel dare diritti,cure e quantaltro a chi non ha mai avuto nè dato niente a noi miserabili dipendentucci.
    intolleranza razziale che spesso si trasforma in insofferenza, mi attanaglia la bocca dello stomaco e non mi molla più fino a fine giornata.
    Anche verso l’italietto di cacca che mi rompe le scatole.
    Che fare dinanzi a queste mie turbe psichiche??
    Nulla perchè nulla posso o riesco fare contro questa transumanza che comunque sta sta portando via risorse preziose al noi veneti polentoni,maltolleranti,bigotti e anche gretti alle volte ma ottimi lavoratori.
    Sanità pubblica che costa alla gente ,come me,fior di euro di trattenute .Tante volte mi sarebbe piaciuto sentire:porte aperte ai migranti in Vaticano a pranzo con i budelloni porporati o in curia vescovile o al governo a spese dei marrani paperoni,ma nulla.
    Io ho solo il dovere di lavorare,prenderla in portico e tacere???

    Eh no,,anch’io pretendo rispetto

  7. Ciao. Non vuoi esser tacciato di buonista e di zecca ma il discorso che fai è il succo del buonismo concentrato, non lamentarti se riceverai mail come le mie. Se non sei in grado di capire che questi non sono profughi di guerra, perchè chi scappa dalla guerra si accontenta di tutto pur di non sentire le bombe e le pallottole fischiare, ma sono semplici clandestini che cercano un paese migiore, il che non significa che ne hanno diritto non è colpa della gente stufa ed esasperata. Se non capisci che internet ed i social network sono un lusso da pagare e non un esigenza primaria dell’uomo da pretendere, se non capisci che la colpa di questa immigrazione di massa non è di quelli che stufi voterano i partiti che vogliono bloccarla ma d quelli come te che in qualche modo la giustificano dicendo che è un complotto dei poteti (ed in parte è anche vero) e che bisogna aiutarli tutti e non rispedirli indietro, favorendo cosi nuovi sbarchi. Se infine non capisci che presto raccoglieremo i frutti di questo buonismo con quartieri ghetto, proteste continue, insicurezza e violenza nelle strade, fanatismo religioso di gente poco integrabile ecc beh, sinceramente, il problema sei tu. Per me la colpa non è loro che scappano, su cui le mafie di scafisti puntano facendo credere che qui c’è l’Eldorado e basta pretendere e gli sarà dato, ma di quelli come te che non si oppongono come dovrebbero, se tutti votassimo in massa i partiti che non parlano di accoglienza ad oltranza forse questa invasione finirebbe. Iniziamo con i diritti, il wi fi non è un diritto, l’albergo spazioso non è un diritto, il permesso di soggiorno non è un diritto. Chi scappa da Siria è un profug, tutti gli altri clandestini da rimandare in dietro con navi e aerei punto. l resto è buonismo del cazzo. Nessun immigrato italiano è stato trattato cosi quando emigrava, in paesi a cui era richiesta manodopera, non l’Italia della crisi che non sa cosa farsene di questi dopo che deve sistemare milioni di italiani e stranieri regolari ormai disoccupati. Migrare non è un diritto, l’Australia e la Svizzera insegnano

  8. Carissimo, veramente interessante il tuo discorso…Non riesco a capire come ho fatto a credere che ai “profughi” non venga in tasca niente e che siano dei poveracci. Ti ricordo però che poveracci e sotto un dittatore lo siamo stati anche noi italiani e se ci siamo liberati, non è stato di certo grazie a quelli che se ne sono andati in altri paesi. Ti sei dimenticato che un nostro presidente è stato un partigiano? L’unico presidente che, per quel che vale un presidente, ha fatto rispettare la costituzione italiana. Sai cosa c’è scritto nella Costituzione? Il tuo ragionamento va bene per chi ha i sldi e nessun problema. Per chi ha problemi, tutto quello che finisce tra le ruote è un problema.

  9. Io sono dell’idea che la pianta va raddrizzata da giovane, che se non ci fossero uomini o altro che vadano a prostitute, non ci sarebbero prostitute, se non ci fosse chi sgancia il grano, non ci sarebbero le mazzette. che il volere è potere, e chi non risica , non rosica.
    Ma quello che vogliono gli italiani, non è mai la stessa cosa, l’Italia non è mai stata unita, basta leggere la storia.Siamo sempre stati succubi di altri popoli e il nostro sangue è solo un minestrone. E’ ora di dare al nostro sangue una sola identità

  10. Un articola cher conferma quello che Prezzolini ha sempre detto degli italiani: furbi, attenti al buonismo, pronti a confondere le acque per i propri interessi….
    E’ vero c’è qualcuno che ci guadagna in tutto questo, è vero che l’Italia è nel mirino di chi la vuole distruggere.., e quindi? Chi ha scritto l’articolo non si rende conto che, quelli che lui chiama poveretti, non sono altro che il mezzo con il quale distruggere l’Italia? Quindi fuori dalle palle sia il mezzo che quelli che guidano il mezzo. Tutto il resto è fuffa.

  11. Che bel discorsino del menga, si vede proprio che la maggior parte degli immigrati gli hai visti dietro ad un’oblò dentro la tua casuccia.
    Sai una volta ero stupido(non sei immigrazionista né zecca, sei solo stupido) come te, ma comincia ad averci a che fare e poi ti renderai conto che la compassione per loro te la puoi mettere lì in quel bel posto.
    Ti potrei elencare decine e decine di scene e eventi (successi nel mio paese) dove questi “disgraziati” hanno fatto solo che portare più rancore a noi italiani, e elencarti solo due/tre cose positive che hanno fatto, ma ti prego ora non cominciare a dire che ci sono anche gli italiani bravi e cattivi.
    Riguardo alle banche e alla politica cosa dici di nuovo? È da 20 anni che diciamo che le banche, le assicurazioni e le multinazionali sono il cancro legale della società, e quindi? Invece di prendertela con altri disgraziati che s’incazzano con altri “disgraziati” fai qualcosa contro le banche e altro.
    Ah no! Ma te stai sempre dietro a quel famoso oblò.

  12. Grazie per l’articolo che rispecchia esattamente il mio pensiero. Non posso dire che abbiamo perso l’umanità, penso sia più corretto dire che non l’abbiamo mai avuta. Lo dimostra già solo il fatto che “esistano” i Paesi del Terzo Mondo. I Paesi “civili” lo hanno determinato consapevolmente ed intenzionalmente e mentre i potenti continuano con lo sfruttamento … il popolo dimentica o non vuole riconoscere le reali responsabilità. Prendersela con i più deboli è la via più facile. Chiedersi il perché delle cose e rendersi conto che non è con gli immigrati che bisognerebbe prendersela, ma con chi non fa nulla per porre fine a questo strazio umanitario, sono pensieri faticosi, meglio lasciare ad altri l’onere di farlo, definendoli, con l’intento di offenderli, buonisti … termine assolutamente inappropriato, ma terribilmente di moda!

  13. tutto vero e tutto giusto, spera solo che in mezzo non ci sia qualche islamico un po estremista (e non serve tanto ad un islamico per essere estremista)

  14. Bene, bravo 7+. Ho letto la paginetta… piena di ovvietà. “Non prendertela con gli immigrati, prenditela con la Goldman Sachs”. Ma vaffanculo, te e la Goldman. Chi ci ha portato in questa situazione sono principalmente i comunisti. Poi tu puoi dire quello che vuoi, puoi dire che vogliono il wi-fi per parlare con i parenti che, in mezzo al deserto del Sahara, stanno aspettando di vedere i volti dei loro cari su pc di ultima generazione… Sono venuti in Italia – dove non possono avere un lavoro ed una casa, ne siamo senza pure noi – per vedere i loro parenti su Skipe? Stavano a casa loro e li vedevano dalla mattina alla sera!

  15. Ritengo semplicemente cretino chi, in questo mondo minacciato dall’uniformità e dove i popoli non sono tutti “contemporanei” crede che basti gridare pace al mondo perchè il mondo dia retta. Non è così, troppe nazioni sono ancora pronte a immolarsi per seguire religioni o idee inculcate da poteri che niente hanno a che fare con il buonismo o con la fratellanza universale. Non capire questo e credere che tutti siano sulla stessa lunghezza d’onda è semplicemente vivere senza conoscere la cruda realtà che il mondo conosce.

  16. Condivido ogni singola virgola di questo articolo, chapeau. Mi fanno fatto parecchio sorridere quelli dei commenti stile “poi vedrai quando ti riempiranno casa” oppure “il wifi non è un bene di prima necessità” perché mi ricordano quando parlo per ore col mio vecchio e quello alla fine ha afferrato giusto un paio di frasi di tutto il discorso. A quell’altro, poi, che davvero crede che di Mussolini ci siamo liberati da soli devono avergli rubato il sussidiario alle elementari.

  17. Il mondo è come lo si percepisce e ciascuno può percepire un ROM come fonte di possibile arricchimento etnico- culturale oppure, forse dirà sbagliando, come una minaccia perché i veri problemi sono i potenti del mondo che vendono le armi o le mazzette di Roma capitale. Nell’incapacità dei governanti di porre fini ad una crisi senza precedenti che ha minato le prospettive del futuro per generazioni di cittadini disorientati e sempre più allarmati dalla insicurezza pubblica, soprattutto di criminali extracomunitari che scorrazzano indisturbati; in una comunità europea in cui per gli Stati il profitto conta più della solidarietà (Grecia docet) quando gli arrivi di clandestini sono sempre più numerosi e ingenti fino a rasentare il mezzo milione, il cittadino che sa che deve pagare 900€ al mese per ciascuno (quando ci sono connazionali abbandonati a se stessi che si suicidano per una cartella esattoriale); ecco penso che la pretesa del wi-fi sia solo la goccia che fa traboccare il vaso.

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