VENGHINO SIGNORI VENGHINO…….

Entrate, prego, non vi vergognate, qui lo spettacolo non finisce mai, tutto alla portata vostra, popolo bue, i burattini si picchiano e poi si abbracciano come le marionette, camminano sul filo del rasoio e non cadono mai perché Mangiafuoco regge i fili, se li fa cadere, il pubblico li rialza per vederli ancora saltare. Si piange e si ride nello steso momento perché è tutta una finzione, l’importante è tenere impegnata la platea che fischia e urla e si diverte.

13083221_984485801635494_8444395997775175275_nVenghino Signori Venghino, lo spettacolo comincia
Bianchi, gialli, rossi o neri, più siamo e più c’è movimento. Qui si vendono falsità e illusioni mascherate da zucchero e menta. Avanti venite sennò Mangiafuoco si arrabbia e li brucia tutti. Poveri burattini condannati a saltare e ballare in tutte le piazze della terra e guai a chi sbaglia la recita. Mangiafuoco lo sa bene che questa carnevalata deve continuare all’infinito, sennò lo spettatore poi cosa fa? COMINCIA A PENSARE e se ne accorge che è tutto un teatrino, magari comincia a ribellarsi, comincia a pensare a se stesso e si domanda chi è. Poi scopre che è un ESSERE UMANO, unico, libero, che una legge che non gli da diritti è una legge che lo vuole solo affondare, che non riconosce le sue doti, la sua particolarità, il suo libero ingegno, il suo libero arbitrio e che lo vuole sopprimere e basta. E quando capisce che non dipende da nessuno di questi teatrini e che non ne ha bisogno…….allora Mangiafuoco trema……

A.C.