Vaxxed, il censuratissimo documentario di De Niro sui vaccini

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Ecco il famoso documentario “Vaxxed” realizzato da Robert De Niro e censurato al Tribeca Film Festival, dove era prevista la presentazione, nonché recentemente al Senato italiano, dove Grasso si è opposto alla proiezione del video proposta da un senatore perché “in ambito istituzionale non è ammissibile un video che illustra teorie anti-scientifiche”, bufale insomma.
Il documentario è stato disponibile per un breve periodo di tempo limitato su Youtube, dove poi è stato rimosso (oscurato?) ed è stato ricaricato sul canale Vimeo di Popolo Unico, che lo hanno tradotto in italiano. E’ disponibile all’indirizzo http://vimeo.com/186246953

[email protected] dall’insabbiamento alla catastrofe from PopoloUnico LegaleRappresentanza on Vimeo.

La spinosa questione dei vaccini

La questione dei vaccini è spinosa e merita di essere trattata con cautela: ma questo principio dovrebbe valere sia per chi sostiene che possono provocare delle gravi conseguenze, sia chi smentisce categoricamente questa possibilità. Invece l’impressione è che sia negato qualsiasi dibattito sulla materia, mentre invece sarebbe auspicabile un serio confronto scientifico, anche perché a sostenere che i vaccini possano provocare gravi danni in alcuni soggetti non sono dei “complottisti”, come appare ascoltando i mass media, che relegano la correlazione autismo-vaccini al delirio di un medico inglese radiato dall’Albo.

A sostenere che i vaccini possano provocare conseguenze gravi sono CENTINAIA DI MEDICI DI TUTTO IL MONDO, forse addirittura migliaia, nonostante assumere posizioni “anti-vaccino” sia sconveniente. 

Nell’Ottobre 2015 ben 120 medici scrissero un appello al Ministero chiedendo un’indagine sui vaccini (vedi l’articolo)

Pertanto non è ammissibile che sia relegato tutto a COMPLOTTISMO, e anzi questo atteggiamento di chiusura ad ogni confronto anziché rassicurare i genitori, non può che alimentare le paure. Come avevamo espresso in passato, la questione vaccini merita un serio approfondimentodal momento che ci sono numerosi medici che presumono possano fare male.

Il dottor Stefano Montanari, scienziato italiano di fama internazionale, (vedi sito e biografia) sostiene di aver rilevato particelle di metalli pesanti in più vaccini, che ha analizzato con il microscopio del suo laboratorio Nanodiagnostics.

Il dottor Montanari mettendoci la faccia ha specificato in quali vaccini ha trovato particelle di metalli pesanti, ha rivolto pesanti e precise accuse, e sostiene di essersi rivolto alle autorità per denunciare.

Questo NON significa sminuire l’importanza dei vaccini

Che i vaccini nel corso della storia abbiano salvato migliaia, probabilmente milioni, di vite umane è sicuro. I vaccini hanno permesso di debellare numerose malattie, è innegabile, e solo un ebete potrebbe “sparare sui vaccini” in modo indiscriminato. Che i vaccini siano utili lo diamo per scontato. Tuttavia questo non esclude la possibilità che alcune formulazioni di vaccino possano essere nocivi, ma sopratutto non si capisce perché contengano metalli pesanti, e se questi possono provocare seri e gravi danni come sostiene il dottor Montanari.

Quello che crediamo è che ci debba essere un indagine ben approfondita ed indipendente, dando VOCE E SPAZIO e magari un bel confronto scientifico nelle sedi opportune tra i medici che sostengono che i vaccini siano potenzialmente nocivi e chi sostiene che siano perfettamente sicuri.

Invece la tendenza è quella di IMPEDIRE il dibattito, anche con la minaccia e l’intimidazione di radiarli nei confronti dei medici che mettono in dubbio i vaccini.

Dopo l’ospitata televisiva in cui Red Ronnie mise in discussione i vaccini, scatenando una levata di scudi, stanno sdoganando il principio che “non sia giusto dare voce a chi va contro la scienza” perché dargli spazio sarebbe come “mettere sullo stesso piano la verità e la menzogna”. Ma in realtà in questo modo si soffoca il dibattito, il confronto, che nella scienza sono fondamentali, per aprire a nuove scoperte e miglioramenti. Quante volte è emerso a posteriori che un determinato farmaco sia nocivo? 

L’errore fu quello di far parlare Red Ronnie, che è una brava persona, è un uomo coraggioso e simpatico, ma ahimé non essendo un medico, su questo campo è ovviamente attaccabile. Ci sono decine, centinaia, migliaia di medici scettici, perché invitare un musicista anziché invitare loro? Perché non dare spazio al dottor Montanari? Che rivelò di essere stato intervistato da una nota trasmissione TV che però poi decise di non trasmettere il servizio?

Tutti questi dubbi, cara Ministra Lorenzin, e questo atteggiamento che erige i vaccini a dogma intoccabile, certamente non agevolano la causa dei vaccini. Certo con gli spot e la propaganda potrete convincere una parte della popolazione, ma ormai molte persone non si fidano più, non si affidano ciecamente alle TV ed ai politici sempre più distanti dalla vita dei cittadini. Sia aperto un SERIO CONFRONTO E DIBATTITO SCIENTIFICO E INDIPENDENTE: questo fugherebbe i dubbi degli italiani. Soffocare il dibattito ed il confronto scientifico è immorale e negativo: in questo modo non si aiuta a crescere la scienza… 

Non sarebbe interessante mettere a confronto medici autorevoli come il dottor Burioni ed il dottor Montanari?

Veritanwo

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