Quando Salvini chiedeva il voto agli islamici

Mentre la maggioranza delle persone hanno ormai chiaro che centrosinistra e centrodestra vadano a braccetto – mi riferisco a PD, Forza Italia – Ncd ed i partitini-satellite di questi – molti ancora stentano a comprendere che la Lega Nord fa parte dei giochi esattamente come i partiti sopra citati.

Lega Nord che emerse con Bossi e Maroni facendo leva sull’ostilità di parte dei cittadini del nord nei confronti del sud, promettendo anche cose giuste come i dazi doganali per proteggere le nostre aziende da chi produce nel terzo mondo, salvo poi allearsi con Berlusconi per andare al governo, genuflettendosi al cavaliere, che Bossi pochi anni prima aveva definito “amico dei mafiosi”

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La Lega ha governato per anni insieme a Berlusconi, arrivando ad esprimere fino a 4 ministri, senza fare nulla di ciò per cui aveva raccolto i voti: niente federalismo, niente leggi sulla sicurezza, niente freni all’immigrazione (anzi i governi B. hanno fatto diverse sanatorie). L’esperienza di governo della Lega sarà ricordata per la pagliacciata dei ministeri al nord, per i diamanti, la Tanzania, il Trota, la badante di Bossi e poco altro. Ma in molti evidentemente hanno dimenticato tutto.

Cambiare leader significa cambiare tutto e diventare affidabili?????

Dopo gli scandali la Lega era ridotta a percentuali risibili, salvo poi cambiare leader e riuscire a riemergere, grazie all’ampio spazio che la stampa e le tv concedono al carroccio. Salvini dice molte cose giuste (anche molte non giuste) ma si tratta di PROPAGANDA… facile parlare. Quando la Lega governava e quando si macchiava degli scandali Salvini già faceva parte del partito, anche se non è stato coinvolto in nessuna vicenda, così come facevano parte del partito la maggioranza dei dirigenti del carroccio.

Sono stati allontanati quelli più “sputtanati” dai media, tipo Belsito, mentre gli altri sono rimasti al loro posto. Evidentemente Maroni, che è sempre stato uno dei massimi leader della Lega dopo Bossi, non si era accorto delle strane manovre che accadevano nel partito, così come non se ne era accorto nessuno. Basta cambiare leader e slogan e gli italiani dimenticano le vicende che hanno coinvolto quel partito.

Qualche anno fa Salvini cantava contro i napoletani… alle ultime elezioni è andato a chiedere loro il voto, ed il “bello” è che alcuni cittadini del sud gli vanno pure dietro.

Quando era consigliere comunale era stato anche a chiedere il voto alla Comunità islamica, la stessa per cui adesso Salvini invoca “ruspe” e severità.

La Lega è tornata a promettere in larga parte le stesse cose che prometteva prima di andare al governo, e pur non avendo fatto niente di tutto ciò durante i 15 anni di governo, ora evidentemente la gente crede che lo farebbe… io ne rimango della credulità popolare.

Le stesse valutazioni valgono anche per gli altri partiti, sia chiaro: ed è proprio per questo che non ci sono chance di vedere cambiamenti a breve scadenza.

Per quanto riguarda M5s invece, sicuramente la “base” è in buona fede, ma il movimento è eterodiretto da Grillo e pochi altri – Dibbbbba, Di Maio, Taverna, Fico e altri del cerchio magico – mentre gli altri 100 e passa deputati sono rimasti sempre nell’ombra, così come la tanto decantata democrazia diretta è stata accantonata. M5s non parla quasi mai di temi cruciali come il signoraggio bancario, la sovranità monetaria… non hanno mai affrontato la questione in TV pur avendo avuto mille occasioni, pertanto a mio modestissimo parere è solo uno strumento di gestione del dissenso… ma se fosse chiamato a governare dovrebbe fare qualcosa, altrimenti si frantumerebbe. La cosa positiva è che chi sostiene M5s ha perso fiducia negli altri partiti, e se il movimento non manterrà le promesse, si stancheranno anche di lui.

veritanwo

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