I “ribelli moderati” amici di Obama decapitano un bambino – VIDEO

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Un fotogramma

Un nuovo video dell’orrore dove si vede un adulto che decapita un bambino di una decina di anni, mentre la folla acclama gridando ripetutamente “Allah è grande” finisce sul web e indigna la popolazione. Il video è molto truce e abbiamo deciso di non pubblicarlo sul blog, ma chi volesse vederlo può farlo qui.

Alcuni siti attribuiscono la responsabilità della barbarie all’ISIS, ma come ha giustamente scritto il sito occhidellaguerra.it collegato ad Il Giornale, si tratta dei cosiddetti ribelli moderati, o meglio i combattenti islamisti che da anni cercano di spodestare Assad, con le armi ed i finanziamenti di americani, francesi, inglesi e governi mediorientali loro alleati.

I cosiddetti “ribelli moderati”: furono definiti così da Obama quando doveva giustificare gli aiuti e le armi inviate loro

Ribelli moderati che tra le loro fila hanno assoldato (con i soldi dei finanziamenti sopracitati) decine di migliaia di jhadisti, provenienti da tutto il mondo islamico. Ma se tra loro ci sono molti estremisti, ci sono anche mercenari, attratti dai soldi corrisposti loro dalle organizzazioni islamiste, compreso il califfato di Al Baghdadi, che pagherebbe le truppe meglio delle altre organizzazioni. Inoltre i miliziani hanno la possibilità di rubare e appropriarsi dei beni altrui, specialmente di infedeli o apostati, ovvero cristiani, yazidi e altre minoranze ed i musulmani sciiti.

La decapitazione del bambino

Il bambino è stato catturato dai ribelli e accusato di essere una spia al servizio di Liwaa Al Quds, un gruppo combattente palestinese che sostiene il governo del presidente siriano Bashar Al Assad. Il sito occhidellaguerra.it spiega che il video è stato realizzato dai miliziani di Harakat  Nour al-Din al-Zenki, un gruppo finanziato anche dagli Stati Uniti in chiave anti-Assad.

Il gruppo ribelle dopo la divulgazione del video ha preso le distanze dal gesto, affermando che loro non usano quei metodi, annunciando un’inchiesta. Ma questo intervento appare ben poco credibile. Anche perché i “ribelli moderati” non sono nuovi a questo genere di trovate. Alcuni anni fa un combattente aveva mangiato il cuore di uno nemico abbatuto, mostrando la scena in video.

Questi sono i cosiddetti “ribelli moderati”, che di moderato hanno solo il nome.

veritanwo

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