Non è crisi: è TRUFFA! E in quanto tale non è una cosa passeggera. VEDIAMO PERCHE’

Questo articolo nasce da alcune riflessioni indotte dall’immagine che vi propongo di seguito, condivisa da un mio contatto su Facebook.
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L’automazione, industriale e dei servizi, da tecnologici macchinari per le produzioni, fino alle casse automatiche che ormai troviamo ai caselli autostradali e nei supermercati, hanno certamente sottratto alla collettività numerosi posti di lavoro. E di questo, ne hanno beneficiato in pochi, ovvero i grandi gruppi industriali, che grazie all’automazione hanno triplicato, quintuplicato, decuplicato – in alcuni settori anche di più – la produttività, riducendo i costi, mentre per i lavoratori le condizioni di lavoro non sono migliorate, e l’orario di lavoro non è diminuito.

Ma il problema non è solo questo. Le grandi aziende hanno spostato le produzioni laddove il costo del lavoro è basso, fenomeno che riguarda non solo le fabbriche, ma un numero sempre più ampio di servizi, per esempio i call center, spostati in nord Africa ed in Albania.

Le aziende che hanno delocalizzato, oltre ad avere lasciato persone senza lavoro, hanno posto fuori mercato le aziende rimaste, che non possono competere con chi produce dove il costo del lavoro e le tasse sono tre/quattro volte inferiori. Molte piccole aziende, quelle che da sempre hanno costituito l’ossatura dell’economia italiana, sono chiuse, o stanno chiudendo. Ed il fenomeno delle delocalizzazioni non è cessato: quasi ogni settimana apprendiamo di qualche azienda che lascia a casa decine, centinaia, talvolta migliaia di lavoratori per andarsene verso altri lidi, dove aumentare i margini di guadagno. Come hanno dimostrato alcune inchieste – per esempio anche di Report – delocalizzano o acquistano merci nel mercato asiatico anche i grandi marchi, che vendono i propri capi a prezzi nell’ordine delle varie centinaia di euro, se non migliaia.

Infine, la grande distribuzione: il commercio ormai è nelle mani dei grandi gruppi, i commercianti hanno chiuso, uno dopo l’altro. Ne sono rimasti pochissimi. Centri commerciali che vendono le sopracitate merci prodotte nel terzo mondo, e che spesso hanno le sedi centrali nei paradisi fiscali.

A quanto descritto sopra, dobbiamo sommare la spirale del debito pubblico, che si aggrava di anno in anno, attualmente ammonta a circa 2.150 miliardi, e sottrae alla nostra economia qualcosa come 100 miliardi di euro solo a titolo di interessi.

Chi conosce la questione signoraggio bancario e sovranità monetaria sa bene a cosa mi riferisco. Chi non la conosce, si informi!

E’ senza dubbio la principale causa della crisi, ma media e politici non ne parlano, preferendo inveire contro il macellaio, che a causa alla concorrenza dei centri commerciali, che riescono a praticare prezzi più bassi, e alla crisi dei consumi, per sopravvivere è costretto, di fatto, ad elude qualche scontrino.

In un contesto come questo, pensare che la crisi sia “qualcosa di passeggero”, come una perturbazione meteorologica, è pura illusione.

O meglio, può essere ignoranza in materia (dovuta al fatto che di certi temi – come il funzionamento del sistema monetario – i libri scolastici, come media e politici, non ne parlano: un vero e proprio buco nero) oppure, nel caso delle persone informate sulla questione, parlare della crisi come qualcosa di passeggero significa disinformare e truffare il popolo.

Signori, come pensate che tutto possa tornare “a posto”, in un contesto come questo, dove le aziende delocalizzano o chiudono, una dopo l’altra? Pensate che tornino?

E’ chiaro che questi sconvolgimenti non sono facilmente reversibili. Ed è chiaro che non sono stati certo casuali, ma orchestrati da una regia sovranazionale che ha trovato facile sponda in una classe politica marcia e corrotta.

Gradualmente, anno dopo anno, ci hanno impoverito e ci stanno impoverendo sempre di più. Questa è la realtà dei fatti, evidente a chiunque analizzi la situazione in modo razionale, guardando i fatti ed i trend, non la propaganda.

Veritanwo

7 pensieri su “Non è crisi: è TRUFFA! E in quanto tale non è una cosa passeggera. VEDIAMO PERCHE’

  1. L’idea di creare un Nuovo Ordine Mondiale non è di recente ideazione,ma risale a qualche secolo fa (1700) e da decenni è in mano ai grandi potere finanziari costituiti da un gruppo di famiglie quali gli ASTOR,BUNDY,COLLINS,DUPONT,FREEMAN,KENNEDY,LI,ONASSIS,ROCKFELLER,ROTHSCHILD RUSSELL, VAN DUYN, MEROVINGI,J.P.Morgan, Monsanto, il vecchio SOROS, soltanto per citarne solo alcuni, che non amano apparire e allora si inventano istituzioni che controllano da dietro le quinti come la “TRILATERALE” e il club “BILDERGERG”, ma non voglio riscrivere ciò che si può leggere meglio andando nel link http://www.disinformazione.it/Nuovo%20Ordine%20Mondiale.htm
    Il loro immenso potere è dato dal loro enorme e neanche inimmaginabile patrimonio costituito sia da immobili e industrie (case farmaceutiche,società petrolifere etc.) e sia da denaro liquido depositato nelle più grandi banche mondiali e, tramite quest’ultime, hanno organizzato e organizzano le varie rivoluzioni (dalla rivoluzione francese e russa a quelle più recenti come, la costituzione dello Srtato di Israele in Palestina, la guerra del Kossovo, la primavera Araba e per ultimo la stessa ISIS) che voglio far passare come una origine popolare. Con i soldi si fa tutto , anche le guerre che alla fine servono sempre per far soldi usando la vita dei poveri.
    Conferenza Nuovo Ordine Mondiale 29_03_2013 parte 1 Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta https://www.youtube.com/watch?v=VphXhqG9knE La fabbrica della manipolazione – Enrica Perucchietti https://www.youtube.com/watch?v=x1I10yd9e_o

  2. C’è poco da dire. Ciò che ho letto qui è pura realtà, purtroppo. Conosco il signoraggio e proprio per questo che sono preoccupatissimo, la gente, il popolo è ignorante in materia e per eludere ogni discorso va allo stadio o nei concerti musicali!

  3. NON I LADRI DI POLLI MA LA FINANZA CRIMINALE PRIVATA NORD AMERICANA CHE STA MASSACRANDO L’ EUROPA CON L’ INDEBITAMENTO STRATEGICO IMPAGABILE, E’ IL NEMICO DA AVVERSARE.

    I LADRI DI POLLI scoperti, denunciati e già perseguiti dalla Magistratura, su cui fai la VOCE GROSSA e campi di rendita politica da anni, sono un piccolo vulnus di fronte alla devastazione della nostra economia causata dalla moneta debito che, per ogni giorno che passa, ci costringe a versare nelle casse della banca privata e straniera BCE 300 milioni di euro quotidianamente, per un debito pubblico fatto dalle banche private e girato in pagamento all’ INDIFESO POPOLO ITALIANO.

    Come mai sprechi la forza dei giovani contro i ladri di polli e fai finta di non vedere gli usurai che spadroneggiano nelle Banche, permeano ogni giorno di più le nostre istituzioni trascinandoci , CON IL COSTANTE AUMENTO DEL DEBITO GIA’ IMPAGABILE e LA CRESCITA DEGLI INTERESSI, al fallimento ?

    Come mai non vedi l’ evasione fiscale delle banche che evadono mediamente 400 miliardi di tasse all’ anno ?

    Stai attento, perché se gli italiani si accorgono che sei un finto oppositore e che tutto è stato possibile nel nostro GRANDE e TRADITO paese perché hai depistato la forza dei giovani facendo mancare una vera opposizione agli usurpatori, la fine che vuoi far fare ai ladri di polli, gli ITALIANI DEPREDATI DAGLI USURAI CHE CONTINUI AD IGNORARE, la faranno fare a te.

  4. Condivido e aggiungo che se in un caso ipotetico, l’unica opposizione di questo paese M5S dovesse, il giorno dopo le elezioni, avere il 51%, davvero c’è ancora gente che possa credere che gli sciacalli perdenti se ne andranno con le buone. Davvero ci illudiamo che da questo casino usciremo con una croce sulla scheda elettorale? Non tacciatemi di pessimismo sono ottimista di natura ma citando William Shakespeare ” che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi “

  5. Il cambio sistemico, che ha sconvolto le vite di molti popoli europei, è che ha come scopo una truffa continuata dove la posta in gioco e incondizionata. E le regole? Le loro.
    La perdita delle sovranità è come per un corpo umano, perdere il sistema immunitario e con esso le libertà.
    Non gli importa un gran che dei nostri risparmi. Possono stampare tutto il danaro che vogliono. Noi no. I risparmi per noi sono un salvagente. Per loro l’ultimo scudo tra noi e il territorio. Vogliono le coste le colline i vigneti i laghi i boschi le città d’arte e tutto ciò che rappresentiamo. L’industria appare sempre più una storia d’altri tempi. L’errore è pensare che lo vuole l’Europa no. Lo vogliono i padroni del manipolo di funzionari che detta legge in Europa. L’Europa delle persone è stata ingannata in ogni stato sovrano. In Italia personaggi come Ciampi, Prodi, Napolitano sono coloro che più di tutti andrebbero arrestati e processati, per aver permesso tutto ciò. A questo punto più che guardare indietro, a meno che non serva a prevenire, occorrerebbe una lucida presa di coscienza da parte di quanti non vogliono sentirsi umiliati da questa schiavitù sempre più opprimente. Concludo, Pensavo di essere Italiano e mi ritrovo mio malgrado Europeo come il Greco il Portoghese lo Spagnolo …… etc. Da alcuni giorni, anche in queste ore, in quella parte d’Europa che è la Grecia, il popolo in massa protesta con durezza – media silenti – La sopravvivenza non deve essere mendicata. Va perseguita senza esclusione di colpi. Questa sera mi vergogno di non sentirmi ancora abbastanza Greco.

    Giuseppe Taccone

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