Il mistero dell’autore della strage di Nizza: qualcosa non torna!

Anche sulla tragedia di Nizza ci sono alcuni particolari che non quadrano. Ad iniziare dall’autore del gesto. Ci hanno detto che era da solo e che è stato ucciso, ma un testimone ha registrato un video mentre questo veniva arrestato, fatto uscire dal camion e ammanettato da numerosi agenti, tanto che alcuni avendo sentito dire che l’autista era morto, hanno ipotizzato che i terroristi fossero due, e che non ce lo hanno detto. Ma forse potrebbe essere stato solo, e anziché essere stato ucciso come ci hanno detto, è stato arrestato. Ecco il video:

Ci sono anche altri misfatti da chiarire

Ma non è finita. Hanno detto che l’attentatore ucciso fosse un cittadino franco-tunisino, tale Mohamed Lahouaiej Bouhlel, che avrebbe anche lasciato la carta di identità all’interno del camion (come avviene sempre in questi casi) del quale hanno raccontato che aveva precedenti penali, ma che non era indagato dall’antiterrorismo, inoltre hanno scavato sulla sua vita, rendendo noto che soffrisse di depressione, e che fino a qualche tempo prima non era un islamista radicale, tanto che non avrebbe nemmeno osservato il Ramadan.

Ecco come hanno descritto l’attentatore:

Ma il soggetto in questione, Mohamed Lahouaiej Bouhlel, in quei giorni era in Tunisia, e dopo aver visto la sua foto ed il suo nome sui media internazionali, ha fatto un video dove proclama la sua estraneità ai fatti che gli vengono addebitati.

Ma come?!? Non era stato ucciso?!? Non era stato identificato anche grazie ai documenti?!?

I misteri sono tanti. E per sua fortuna l’individuo franco-tunisino accusato, in quei giorni si trovava a migliaia di km dal luogo della strage.

Ipotesi omonimia da scartare

Qualcuno ha ipotizzato che si trattasse di un caso di omonimia, ovvero che il Mohamed Lahouaiej Bouhlel autore della strage fosse un omonimo di quello che ha fatto il video per dichiararsi estraneo ai fatti, ma la tesi non regge poiché si vede chiaramente che le foto ed i documenti dell’attentatore corrispondono al Mohamed Lahouaiej Bouhlel che ha fatto un video per dichiararsi estraneo alla vicenda.

Tutt’ora non è chiaro se l’attentatore è morto, come affermato e confermato dai media più volte, oppure è stato arrestato. E ultimo ma non ultimo, chi è, se Mohamed Lahouaiej Bouhlel è innocente perché non presente ne a Nizza, ne in Francia, oltre al fatto che è evidentemente libero.

L’attentato di Parigi ha poi lasciato spazio sulle cronache al presunto tentativo di golpe in Turchia, ma gli aspetti non chiari sono ancora molti. Come al solito, cadranno nel dimenticatoio, insieme ai numerosi misfatti degli attentati precedenti…

veritanwo

Un pensiero su “Il mistero dell’autore della strage di Nizza: qualcosa non torna!

  1. se cio fosse tutto vero il vero terrore da combatere serebe la politica. anche se ci credo veramente poco, se no che politici ci serebero a sacrificare i propri figli, per qualsiasi diversivo che vorrebbero trovare.

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