Milano 25 aprile, il coro shock: “alè, oh oh, a morte i due marò”

Milano – Alla vista dei militari impegnati al Duomo in controlli anti terrorismo, un gruppo di ragazzi che festeggiava il 25 Aprile ha scandito il coro “Alè oh oh, a morte i due marò“.

Non intendo entrare nel merito della polemica sui Marò, colpevoli, innocenti, criminali, eroi, etc. ma evidenziare come tutto in questo paese sia ridotto a SCONTRO IDEOLOGICO.

Della vicenda dei Marò si parla da anni, e abbiamo assistito a polemiche infuocate, è un tema che anche sul web infiamma di commenti. Ma se andate a leggere i pensieri della gente in merito, vi renderete conto che meno del 10% degli italiani esprimono una opinione non ideologica.

Da una parte ci sono gli innocentisti: per queste persone i Marò sono innocenti a prescindere, sono vittime, non gli interessa stabilire se hanno responsabilità (come oggettivamente sembra) o meno… innocentisti con varie sfumature che vanno dal “ritenere innocenti” i Marò fino all’elevarli al rango di eroi della patria, fino a qualche facinoroso che propone addirittura un intervento militare per “andare a riprenderli” cosa che dimostra totale idiozia, visto che gli indiani sono una potenza nucleare e sono più di un miliardo; e nonostante sia un paese povero ed in via di sviluppo, ci darebbe pappa, cena e colazione.

Dall’altra parte della barricata i colpevolisti: esattamente come gli innocentisti, a questi non interessa stabilire se sono colpevoli o meno, con un processo. Mentre per gli altri sono “innocenti a prescindere” per i colpevolisti sono (ovviamente) colpevoli a prescindeere. E qua le sfumature vanno da chi invoca un processo ed una condanna perché sono colpevoli, a chi vorrebbe una condanna esemplare e infine chi vorrebbe la pena di morte.

SIAMO ALLA FOLLIA!!! Questo approccio ideologico, che uccide qualsiasi razionalità, è lo standard di molti italiani, quando si trovano a dover esprimere una idea o prendere posizione su qualsiasi cosa.

Hanno creato diversi “greggi” con diversi modi di vedere le cose, e il buon pecorone deve scegliersi a quale gruppo uniformarsi, e ovviamente delegare a loro il pensiero e la propria opinione.

POCHI, POCHISSIMI, USANO IL CERVELLO RAZIONALMENTE. In pochi si sottraggono a queste logiche di branco. Pochi, sono gli uomini LIBERI…

Veritanwo

2 pensieri su “Milano 25 aprile, il coro shock: “alè, oh oh, a morte i due marò”

  1. Ritengo validi gli articoli di Toni Capuozzo sull’argomento e la prefazione di “i nostri Marò” . Vi sono anche prove concrete della loro innocenza, ma sopratutto l’ambiguo comportamento delle autorità indiane del Kerala che hanno attirato con inganno la nave in porto a Kochin, e i marò a terra. Il governatore del Kerala aveva bisogno di “colpevoli” (non dei colpevoli) per dimostrare, in periodo elettorale, l’efficenza del suo governo. La loro innocenza è provata anche dalla buona fede con cui il comandante ha accettato l’invito (subdolo) di entrare in porto, e lasciare che la polizia portasse a terra i due marò per “testimoniare”. Questo è stato l’errore più grave.

  2. Il “come oggettivamente sembra” indica esattamente che il tuo pensiero è vicino a questi ragazzi indottrinati ed incapaci di avere voglia di una propria cultura del sapere attraverso la lettura dei mille documenti pubblicati nei vari organi di informazioni. Non sei diverso da loro.
    P.S. La prossima volta mettici la faccia e firma i tuoi articoli.

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