L’ignobile BUFALA OMOFOBA del bambino seminudo al Pride romano che sta diventando virale

Cari amici,

Vorrei segnalarvi l’ennesima bufala divulgata su Facebook con lo scopo di suscitare indignazione, odio e rabbia: questa volta nei confronti della comunità omosessuale.

Un utente di Facebook, che ha come immagine del profilo (e post) materiale riconducibile ad ambienti di estrema destra, (cosa che non significa necessariamente che l’individuo sia in contatto con tali ambienti, ma che fa presumere sostegno ideologico ad essi) ha divulgato la foto di un bambino di 7-8 anni seminudo, avvolto in una specie di sciarpa piumata come quella utilizzata dalle cheerleader, che secondo chi ha pubblicato il post, sarebbe stata scattata a Roma, al “pride”.

EBBENE, E’ UNA BUFALA! La foto in realtà proviene da una manifestazione legata al Carnevale brasiliano, come si capisce anche dai colori verde-giallo della “sciarpa” da “ragazza pon pon”.

Nella foto, che NOI abbiamo oscurato in volto, poiché comunque si tratta di un bambino, il piccolo ha anche gli occhi truccati.

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Clicca sull’immagine per ingrandirla!

Ad essere sincero, a me un bambino combinato in quel modo in strada, non piace nemmeno nel contesto del carnevale: sicuramente anche in quel contesto rappresenta un bel “bocconcino” per persone malate, sopratutto in una nazione dove ancora oggi decine di migliaia di bambini sono sfruttati sessualmente da migliaia di pedofili occidentali che si dedicano al turismo sessuale (vedi questo documentario su Salvador De Bahia, a cura del grande Silvestro Montanaro, e questo film-denuncia censurato in tutta Europa) TUTTAVIA chi conosce il contesto del carnevale brasiliano, che nel paese è la più grande festa nazionale, molto sentita da tutta la popolazione (chi segue il calcio ricorderà che vari calciatori, come Edmundo quando giocava nella fiorentina, esigevano a livello contrattuale di potersi recare al carnevale…) non sarà molto sorpreso di tale foto.

MA DECONTESTUALIZZANDOLA, e accompagnandola con certi commenti, LA ‘PERCEZIONE’ DI CHI SI TROVA DINNANZI IL POST, CAMBIA PROFONDAMENTE: un conto è un bambino vestito in quel modo al Carnevale: potrà essere di cattivo gusto, ma è ben diverso invece se quel bambino si trova ad una parata omosessuale…guarda come hanno conciato quel bambino! Vergogna! Pedofili” – “e questa gente vorrebbe adottare???”  I commenti omofobi ovviamente si sprecano, di profilo in profilo. L’immagine è stata lanciata da un profilo “personale”, e su quello ha ottenuto poco meno di 1.000 condivisioni in 24 ore, che continuano ad aumentare di minuto in minuto! Inoltre inevitabilmente l’immagine è stata ripresa e caricata da numerosi altri profili e pagine, alcune delle quali con un certo seguito.

Non vi segnaliamo quali, perché non ha importanza: la cosa importante è capire DA DOVE è PARTITA! Ovvero presumibilmente, dal profilo di un sostenitore dell’estrema destra, quella che da sempre osteggia i diritti degli omosessuali.

Se utilizzare BUFALE per colpire e diffamare una categoria di persone è squallido, lo è ancora di più utilizzare la foto di un bambino, decontestualizzandola.

Oltretutto sul web contenuti di questo tipo diventano facilmente “virali” e varcano le frontiere nazionali senza alcun controllo doganale: pertanto c’è la concreta possibilità anche di danneggiare il piccolo.

Veritanwo

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31 commenti su “L’ignobile BUFALA OMOFOBA del bambino seminudo al Pride romano che sta diventando virale

  1. Geppo il said:

    In realtà , a quanto pare, è stata scattata in occasione del Gay Pride che si è svolto in Brasile, precisamente a Sao Paulo, i primi giorni di giugno 2015. Le bandiere, quanto meno, sono identificabili con i movimenti LTGB

  2. Matteo il said:

    Visto anche io l’immagine in giro oggi, cercavo appunto fonti che dimostrassero e destrutturassero quella che a me pare una bufala. Il tuo scritto però, purtroppo, manca totalmente di fonti ed è altrettanto inaffidabile come chi ha (o almeno è quel che penso…) strumentalizzato l’immagine.

  3. matteo il said:

    “avvolto in una specie di sciarpa piumata come quella utilizzata dalle cheerleaders”…. Per fare un articolo di informazione bisogna essere informati. Sono un cheerleader da sette anni e vi giuro non ho mai visto nessuno alle gare usare un boa piumato come quello in foto. il cheerleading è uno sport. Per favore attenzione a non combattere i pregiudizi alimentandone altri.

  4. Giulio il said:

    Controlla bene. Non si tratta del carnevale. . E ti consiglio di vedere il video, per fugare ogni ambiguità. Ora ce n’è abbastanza per subodorare la pedofilia?

    http://ovenworthy.com/watch-this-young-boys-weird-trick-for-fighting-homophobia/

    Ok, non è Roma, ma non è il carnevale. E che si tratti di autodeterminazione da parte del bambino mi sembra quantomeno un po’ strano. Non dico che sia colpa della lobby gay e della teoria del gender. Ma per una volta, non è una bufala, ahimé.

    • veritanwo il said:

      Sai perché non lo hanno scritto? perché così tutti pensavano fosse accaduto al recente pride romano… giacché alcuni nella bufala virale sostenevano apertamente questo… altrimenti come reclutare nuovi crociati? Che si ricordano dei bambini quando c’è da parlare di gay (che non c’entrano NIENTE con la pedofilia) ma non ne parlano mai quando emergono casi di scandalo vaticano…

  5. mauro il said:

    Sinceramente non sono d’accordo ,quest’ articolo è fuorviante .Innanzitutto le deduzioni e le precisazioni sull’ideologia di chi avrebbe postato questa foto dandogli una contestualizzazione errata le ritengo pretestuose,si attenga al fatto in se e per se.Poi per quanto mi riguarda che sia scattata al gay pride o al carnevale di rio,per me la cosa non cambia se non per un giusto diritto all’informazione ma le sensazioni negative che mi provoca sono le stesse quindi….invece di gridare alla bufala….sarebbe stato piu’ corretto dire che si tratta di un’informazione poco precisa ma non di certo omofoba o che incinta all’odio….chi incita all’odio e crea differenze e distanze è chi si permette di conciare un ragazzino in quel modo.Quelle sono delle bestie.Questo è ovviamente il mio personalissimo parere.

  6. gippo il said:

    L’immagine viene da un video girato al GAY PRIDE di SAN PAULO in BRASILE. Un bambino schiavizzato da due transessuali e costretto a comportamenti indegni !! Siete dei cretini, bastavano due minuti per verificare la fonte, tutte le news brasiliane hanno raccolto lo sdegno della popolazione a simile scempio del bambino e della sua dignità. Invece avete gridato alla destra omofoba, facendone una questione politica. L’omosessualismo schiavizza l’infanzia, coarta le coscienze dei più piccoli. oramai spettacoli simili sono comuni in Brasile ed in Sudamerica, in Asia. si chiamano ancora pedofilia. aprite gli occhi !

  7. mauro il said:

    e comunque pare non sia il carnvelare brasiliano ma il gay pride di san paolo…come segnalato anche su bufale.net…quindi a tua volta…anche te hai fatto disinformazione dicendo che si tratta del carnevale brasiliano…ti invito ad sbufalarti da solo.

  8. alessandra il said:

    State attenti a parlare: i bambini non si possono corrompere sessualmente. Ci sono delle normative penalistiche precise a cui seguono molti anni di reclusione. Non era una bufala la foto solo che il bambino era in brasile al gay pride. Ma nn vi preoccupate esistono le convenzioni internazionali

  9. Noemi il said:

    Non è proprio così. Anche se non a Roma , il contesto è proprio il gay pride brasiliano. Gira un video mandato proprio da un sito gay in cui il bambino balla sinuosamente, acclamato da gay e trans. Cambia qualcosa se a Roma o in qualsiasi altra parte del mondo? E’ pederastìa e su questo non ci sono dubbi. Negarlo per portare acqua al proprio mulino del “politicamente corretto”, è da criminali.

    • veritanwo il said:

      Ciao. Ho prontamente rettificato con un nuovo post di precisazioni che trovi sul blog. Ho fatto un errore di traduzione certo nessuna volontà di strumentalizzare come invece fanno certi blog. E basta dare un occhiata ai loro articoli ed ai miei per capire chi strumentalizza e chi fa propaganda.

    • veritanwo il said:

      Alex la bufala consiste nel voler fare credere che fosse accaduto a Roma… e non a 5000 km di distanza dove comunque hanno altre usanze… se vai al carnevale di Rio vedi scene peggiori… ma se non strumentalizzi non recluti gente

    • veritanwo il said:

      Si ma in BRASILE… non a Roma. E’ un “attimino” diverso, anche a livello culturale e sociale. Ma come puoi ben leggere nella bufala divenuta virale volevano dare ad intendere fosse a Roma, tanto per spingere consensi verso una determinata parte politica e seminare omofobia

  10. fabio il said:

    Ha prove per dimostrare quanto afferma, ovvero che la foto proviene dal carnevale brasiliano? altrimenti la sua affermazione vale quanto quella del fascista omofobo che la usa per denigrare gli omosessuali.

  11. Giovanna il said:

    Complimenti, un bell’articolo di riflessione e di denuncia. Com’è pericolosa, alle volte, l’interazione virtuale, eh?

  12. Alessandro il said:

    Ok, la donna sul suo profilo FB ha preso una “svista” perchè la foto non è stata scattata a Roma ma in Brasile.
    Diamo per buono (come fai tu dicendo che la presenza di immagini schierate può non voler rappresentare l’appartenenza della persona ad associazionismo di estrema destra) che la persona abbia pubblicato la foto reputandola effettivamente scattata a Roma…
    Però, potresti anche tu correggere il post?
    Perchè un conto è il carnevale, un conto è il Pride (italiano o brasiliano che sia)…
    Se parli di coerenza nell’informazione, evita di creare a tua volta disinformazione 🙂
    Bye 🙂

  13. Giovanni il said:

    roma spagna po brasile ho qualsiasi altra parte del mondo un immagine del genere fa sempre schifo.
    plagiare la mente di un bambino e iniziarlo a fare crescere con difficoltà per riconoscere la propria identità sessuale o fargli credere che quello che sta facendo è normale è sbagliato i bambini non vanno toccati sia fisicamente che mentalmente i bambini sono bambini e devono fare i bambini non possono essere sponsor di Gay Pride o di altre porcate.

    • veritanwo il said:

      E’ vero Giovanni, non è una immagine che piace nemmeno a me, ma non va bene che tutto sia strumentalizzato ad arte da chi predica quotidianamente omofodbia… basta dare un’occhiata alla ‘home’ di certi blog che un tempo erano di contro informazione e oggi chissà come mai sono ultracattolici

  14. margherita il said:

    Mi scuso per il ritardo con il quale rispondo , e mi scuso per l’errore da me commesso nell’aver creduto che trattavasi di carnevale e noon di gay pride , non mi scuso invece con chi ha volutamente travisato scrivendo nell’articolo che il “fattaccio” avvenisse a Roma , primo perché chi lo ha postato è un insegnante e come tale dovrebbe ben guardarsi dal pubblicare , anche a discapito del ragazzino stesso , informazioni atte a discriminare e ovviamente denigratorie di una manifestazione contraria al suo “credo” che non dovrebbe interferire con la sua professione, avendo egli tra gli “amici” anche gli alunni. Detto questo, il Brasile ben lungi essere paragonabile all’Italia per cultura e tradizioni, financo sessuali, del resto è meta di turismo da parte di tradizionali esseri che non disdegnano sicuramente l'”apertura sessuale ” della gente locale, compresi i bambini. Inoltre non mi risulta in alcun libro di testo scientifico che un bambino possa divenire omosessuale per emulazione, ma sono dettagli, Vi ringrazio e ancora mi scuso per la negligenza da me posta in essere. Salve.

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