ISIS: gli USA ora “indagano” la Toyota! Ridicolaggine e spudoratezza senza fine

nDi Veritanwo

Che gli Stati Uniti abbiano dato sostegno, diretto ed indiretto, all’ISIS, è ormai evidente anche a coloro che solitamente relegano a “complottismo” qualsiasi notizia non sia propinata mediante la TV.

  • Gli USA hanno spodestato Saddam e Gheddafi, ovvero i leader delle due nazioni dove oggi spadroneggia l’ISIS. Se ci fossero stati loro, sicuramente la questione ISIS non sarebbe mai nata.
  • In entrambi i casi gli USA si sono premurati di lasciare i rispettivi paesi – Iraq e Libia – nelle mani di governi incapaci di mantenere il polso della situazione. Governi privi di autorevolezza e di mezzi. Anche a livello di polizia ed esercito.
  • ISIS inizialmente era una banda di estremisti e mercenari messa su da Al Baghdadi e dai suoi scagnozzi. Erano poche centinaia di uomini, e si sono espansi presto solo grazie all’inettitudine del governo iracheno che nonostante la situazione fosse estremamente “calda”, e fosse nota la nascita di cellule “terroristiche”, aveva posto poche decine di uomini a presidio di un importante deposito di armi. Quando gli jihadisti hanno assaltato il deposito, con forze numericamente maggiori, i soldati sono scappati, o almeno, sono fuggiti quelli che ce l’hanno fatta. In questo modo ISIS ha ottenuto il controllo di jeep blindate, mitragliatrici d’assalto e carri armati USA, oltre che armi leggere, proiettili in abbondanza e altre attrezzature belliche.
  • Una volta conquistati i depositi di armi, hanno conseguito il controllo della Banca Centrale Irachena, con sede a Mosul. E qui hanno preso il possesso di ingenti riserve auree e preziosi, nonché riserve di valute di tutto il mondo (euro e dollari in primis) aumentando la capacità di “investire” e reclutare mercenari, ma anche professionisti dei vari ambiti.
  • Oltre alla banca centrale di Mosul, hanno saccheggiato altri istituti bancari, gioiellerie, le ville degli “infedeli”, etc. racimolando un patrimonio stimato, a Settembre 2014, in 3-4 miliardi di euro, ai quali sommare gli introiti derivanti dalla vendita, al mercato nero, del petrolio ricavato dai pozzi controllati.
  • Come se non bastasse, vogliono fare in Siria quanto hanno fatto in Libia e Iraq (descritto sopra)
  • Gli USA ed i loro alleati mediorientali – Arabia Saudita e Qatar in primis – hanno fornito armi e soldi alle formazioni terroristiche che sono confluite in ISIS, se non direttamente la formazione jihadista.
  • Quando Obama annunciò “pesanti raid” contro ISIS, gli jihadisti continuarono ad espandere la porzione di territorio da loro controllato, sia in Siria che in Iraq. Gli USA si sono limitati a “difendere” i loro alleati curdi iracheni. Che controllano zone ricche di giacimenti petroliferi. E si sa, la “protezione” ha un costo.
  • Il “caso ISIS” è esploso mediaticamente a Luglio 2014: ma erano almeno 3 anni che in Iraq erano in corso i preparativi, e 2 anni che gli uomini di Al Baghdadi hanno iniziato ad “operare” sul territorio, ben prima della saga della “proclamazione del califfato”. Ebbene gli USA hanno ignorato la situazione, lasciando che degenerasse.

Potrei aggiungere altre questioni all’elenco, ma credo che siano note a molti e che comunque siano sufficienti i dati riportati sopra, che reputo i più importanti.

Che gli USA non abbiano ostacolato in alcun modo l’ISIS, ma che anzi lo abbiano favorito, lo ha ammesso persino Hillary Clinton, relegando il tutto ad “errori strategici”. Ma qui non si tratta di errori, ma di precisi calcoli. E hanno ottenuto ciò che volevano.

Persino Sean Penn, in diretta televisiva, ha “ringraziato” Bush e Cheney per avere creato ISIS. (VIDEO) dimenticando però le grandi, immense responsabilità di Barack Obama.

Ebbene, dopo aver ripetuto decine di volte che sarebbero intervenuti per fermare e sconfiggere l’ISIS, dopo aver, recentemente, criticato duramente la Russia per i risolutivi raid fatti contro le truppe del califfato, ora il dipartimento di Stato USA avrebbe chiesto informazioni alla Toyota per capire come mai i pick-up della casa Giapponese siano così tanto utilizzati dai miliziani.

Siamo alla pantomima.

E mi domando, sempre di più, come così molte persone possano non capirlo!

Veritanwo

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