Immigrazione: la strategia dell’elites in 10 punti

Rozzano, pochi mesi fa: macelleria islamica data alle fiamme.
Nel modenese, pochi mesi fa: molotov contro centro culturale islamico. I due episodi sono descritti in questo articolo.
 
Parma: italiano con 2 complici rumeni tortura e uccide il magrebino che gli occupava casa, alcune settimane fa. La notizia trovò pochissimo spazio sui media, aspetto che fu evidenziato anche da un articolo de “Il Fatto Quotidiano”.
 
San Benedetto del Tronto: 2 bengalesi picchiati perché non conoscono la bibbia. Una vigliacca ritorsione, dinnanzi a decine di persone, dopo la strage di Dacca. Una ritorsione che se l’è presa con dei disgraziati che vendono rose per racimolare una decina di euro di guadagno a serata, nella migliore delle ipotesi.
 
E chissà quanti casi sono passati inosservati, visto che, come abbiamo visto, molotov e incendi contro i musulmani, passano inosservati. Se fosse capitato a chiese o sinagoghe, non avrebbero parlato d’altro per giorni…
 

Questi sono gli effetti di una precisa strategia, che riassumo nei punti seguenti:

poveri

1 – Hanno provocato i flussi migratori attaccando la Libia

Ma anche fomentando la guerra in Siria, Afghanistan e Iraq. Gheddafi lo aveva detto: “se cado io sarete invasi”, e lo sapevano anche loro. O vogliamo pensare che fossero così ingenui? Maddai, perfavore…

2 – Consentono alle mafie di gestire la tratta dei “viaggi della speranza”

Che spesso si trasformano in viaggi della morte. Pattugliando le coste libiche potrebbero impedire alle navi di salpare. Oppure se le riaccompagnassero indietro, cesserebbero di partire: cosa che sposterebbe il problema sul fronte terrestre, certo chi fugge dalla guerra o dalla miseria non si arrende.

3 – Lucrano sull’accoglienza

Cooperative e associazioni che ricevono 35€ al giorno per ciascun migrante preso in custodia. “Si guadagna più che con la droga”, disse Buzzi di Mafia Capitale, intercettato dai Ros. In alcuni casi è emerso che per risparmiare, e guadagnare più possibile, ai migranti veniva dato da mangiare pasta o riso quasi scondito, in modo da guadagnare più possibile. Se poi si lamentano, la gente si scaglia contro di loro: “e cosa pretendono”… eppure mantenere queste persone, in camerate, con 35 euro al giorno non appare difficile… inoltre, una questione che vedo porre poche volte: è notorio che molti migranti scappino immediatamente dai centri ai quali sono assegnati, nei quali non sono trattenuti con la forza. Ebbene, siamo sicuri che le varie associazioni comunichino tempestivamente che si sono allontanati, senza continuare a percepire i 35€ al giorno per migranti che in teoria dovrebbero essere li, ma che se ne sono andati?

4 – Hanno generato un clima di insicurezza, allarme sociale e impunità.

Come evidenziato più volte su questo blog (vedi qui, qui, qui e qui, ma anche altri) hanno fatto entrare molti disperati, parte dei quali, inevitabilmente, finiscono per delinquere, garantendo impunità a ladri, scippatori, talvolta anche agli stupratori ed i violenti. Alcuni casi, come questo, hanno dell’incredibile e dell’assurdo. Hanno di fatto legalizzato anche le occupazioni delle case private, generando paure e allarme sociale, specie tra le persone sole e anziane. Spesso vengono criticati i giudici, ma questi, talvolta con troppa indulgenza, non fanno che applicare le leggi fatte dai politici.

5 – Clima di impunità e microcriminalità dilagante

Consentono i viaggi organizzati dalle mafie, lasciano libero anche chi ha commesso crimini, e hanno generato un clima dove, specialmente chi non ha niente da perdere, si sente libero di delinquere, sapendo di farla franca. La metropolitana di Roma, “infestata” da anni da bande di scippatori, manoleste, falsi facchini molesti. I parcheggi sono in mano agli abusivi.

6 – Tempi biblici per la risposta alla richiesta di asilo

Una volta che il migrante presenta domanda di asilo, prima che ottenga una risposta, passano mesi e mesi: talvolta anche più di un anno, in alcuni casi anche di più. E una volta che la risposta arriva, anche se un migrante non ha i requisiti, ha facoltà di fare ricorso. E allungare i tempi per altri mesi e mesi, in media ci vogliono 18-24 mesi per la trafila. PAZZESCO!
Sapendo che ci sono molti arrivi, è ovvio che avrebbero potuto assumere provvedimenti, per dare una risposta ed analizzare l’eventuale ricorso, che viene presentato da tutti, in tempi rapidi. La situazione è nota, è così da anni e anni, e non cambia nulla. Eppure assumere qualche decina di impiegati, non sembra così difficile. Se non lo hanno fatto e non lo fanno, è evidente, è perché gli va bene la situazione attuale, una pacchia per chi lucra sull’accoglienza.

7 – Martellante propaganda anti-immigrati

Dopo aver generato la situazione descritta nei punti precedenti, i media, da quando si sono acuiti gli sbarchi, hanno iniziato a conferire massimo risalto a tutti i casi riguardanti immigrati: massimo risalto ai crimini commessi da richiedenti asilo, o comunque stranieri, ampio spazio nei talk show televisivi, telegiornali, trasmissioni di qualsiasi tipo.
Alcuni esponenti politici che agitano le folle, ormai sono come il prezzemolo. E infatti hanno acquisito grandissimi consensi. Negli ultimi tempi, hanno iniziato a concedere spazio sui giornali e sui media anche ai movimenti di estrema destra, che ormai hanno piena agibilità politica.

8 – le BUFALE sui migranti

Se dare il massimo risalto a qualunque crimine sia commesso da uno dei sei milioni di stranieri non fosse sufficiente, abbiamo assistito anche a numerose bufale, sia partorite da siti ad hoc, per seminare zizzania, ma in alcuni hanno contribuito politici e mass media. Per esempio, la BUFALA dei 35 euro al giorno: per mesi e mesi ne hanno parlato come se quei soldi finissero nelle tasche del migrante, a mo di stipendio. In realtà la somma è destinata a chi gestisce l’accoglienza, al migrante vanno giusto pochi spiccioli, per pagare qualche ricarica telefonica al mese. “Danno 35 euro al giorno ai migranti mentre gli italiani muoiono di fame”. Lo hanno scritto su testate giornalistiche “rispettabili”, lo hanno detto e ripetuto ai talk show, senza che nessuno sentisse l’esigenza di correggere chi raccontava questa bufala.

9 – Agibilità politica e visibilità anche ai movimenti più estremisti e xenofobi

Lo stato si disinteressa del degrado dei quartieri periferici, si disinteressa dei cittadini, e allora subentrano loro, a manifestare e dare manforte a chi si vede occupare la propria casa, a dare qualche pacco di pasta (curandosi di fotografarlo e metterlo sui social) a qualche cittadino che non riesce più andare avanti, o altro. Ed i media hanno iniziato a dare loro visibilità, in modo da aiutarli a crescere. Evidentemente, c’è la volontà di coltivare anche in Italia movimenti come Alba Dorata.

10 – occultano le vere questioni relative all’immigrazione

Anziché far notare le cose descritte nei punti precedenti,  per esempio, come qualsiasi richiesta di asilo, anche quella presentata da persone che sicuramente non possiedono i requisiti per l’ottenimento dello Status di rifugiato, impieghi anni per essere analizzata, oppure le questioni collegate alla tratta di esseri umani, preferiscono dare il massimo risalto ai crimini, creando un clima di tensione sociale, di diffidenza, che non può che peggiorare le cose.
Intere trasmissioni dedicati ai crimini dei migranti, al degrado e all’illegalità vigente nei campi nomadi, in alcuni casi anche con montature, come quella della bambina rom a cui avrebbero dato dei soldi per farle dichiarare davanti alle telecamere di vivere di espedienti e furti.

Chi concentra la sua azione politica unicamente su questi temi, SENZA mai parlare dei VERI responsabili della crisi, ovvero i banchieri, l’alta finanza, ed i lobbysti, fa parte del circuito della distrazione di massa, e del divide et impera.

E’ la guerra da poveri, che come al solito, viene vinta dai ricchi.

Altro che “buonismo”… degli Umani non frega nulla a nessuno

Quello che sta accadendo, signori, non ha nulla a che vedere con il “buonismo”, qua siamo sul binario dell’affarismo, e di precise scelte geopolitiche. Della vita di queste persone, non gliene frega nulla a nessuno. Non gli interessa quella dei loro cittadini-elettori, figuriamoci le altre. E’ emerso il caso di una banda, dedita al traffico di organi di migranti: 38 arresti. La notizia ha avuto pochisssssssimo risalto. E sopratutto, nessuno ha parlato di “intensificare gli sforzi” o di maggiore impegno, anche alla luce dei terrificanti dati emersi qualche mese fa: 10.000 minori ogni anno scompaiono nel nulla, in Europa. Uno ogni 2 minuti. Si tratta di migranti minori, non accompagnati. Secondo Europol, bande di trafficanti di pedofili sono attive in vari paesi d’Europa, tra cui da noi.
Ma non ho sentito nessuno, di quei politici che si riempono la bocca di belle parole, muoversi per tutelare questi minori e stroncare gli affari delle mafie più ignobili della terra.