Il vero bin Laden è morto nel 2001: ecco le prove!

La sera del 1° Maggio 2011, dalla sala congressi della Casa Bianca, il presidente americano Barack Obama fece un annuncio che sorprese il mondo intero:

“Questa sera posso annunciare al popolo americano e al mondo che gli Stati Uniti hanno condotto un’operazione che ha portato all’uccisione di Osama Bin Laden, capo di Al Queida.”

L’annuncio scatenò reazioni di euforia e di giubilo in tutta l’America, visto che la maggioranza degli americani credono ancora alla favoletta che fu Bin Laden il responsabile degli attentati alle torri gemelle. Dall’altra parte del mondo, in Pakistan, invece, la notizia fu appresa con estremo scetticismo, subito pensarono ad una strategia degli americani.

Anche chi abitava vicino al luogo dove si sarebbe rifugiato Bin Laden, non crede che il leader di al queida si sarebbe nascosto li. Non hanno mai visto ne lui, ne movimenti strani.

Ma non è finita: man mano che emergevano dettagli relativi all’operazione, le incongruenze aumentavano: ad iniziare dal fatto che le foto del corpo di Bin Laden non sono mai state mostrate, ed il suo corpo fu immediatamente gettato in mare, senza fornire prove a nessuno, e sottraendo la salma ad eventuali controlli del DNA.

Gli USA hanno giustificato questo comportamento sostenendo che si trattasse di scene molto forti, shoccanti, ma in altri casi non hanno avuto questa premura.

La verità è che non ci sono prove che l’uomo ucciso nel raid fosse Bin Laden, e persino il soldato che sparò al presunto leader terrorista, affermò di non averlo riconosciuto.

In realtà probabilmente, Bin Laden, ex collaboratore della CIA, fu ucciso molto prima, e fu sostituito da controfigure che hanno realizzato i famosi “video” di Bin Laden.

Ecco un video dell’ottimo Massimo Mazzucco che ne parla:

Veritanwo