Il dott. Montanari trova “particelle inquinanti” in vaccino anti-meningite

Il dottor Stefano Montanari annuncia di aver trovato particelle inquinanti in un altro vaccino, il 29° per la precisione. Lo annuncia sulle colonne del suo blog, con un breve ma conciso post, dove specifica di quale vaccino si tratta e quali particelle sono state rinvenute nello stesso.

Grazie agli ascoltatori di Radio Studio 54 di Firenze abbiamo analizzato un altro vaccino. Questa volta si trattava del Menveo, un anti-meningite A, C, W135 e Y.
Con buona pace dei luminari che ci rassicurano facendoci dormire sonni tranquilli, anche il campione analizzato ha mostrato la presenza evidente di particelle inquinanti. In particolare, e tra le altre, si trattava di frammenti di ferro-cromo-silicio-zolfo, alluminio-silicio, zolfo-bario-silicio, ferro-calcio-silicio-alluminio, alluminio-rame.
Restiamo in attesa di dimostrazione scientifica che iniettare materiale di quel genere sia benefico per l’organismo o, quanto meno, sia innocuo.
Qui non si tratta di “complottismo”, teorie o altro. Qui si tratta di un medico ricercatore che, alla luce di test di laboratorio, afferma che nei vaccini siano presenti particelle di metalli pesanti. E denunce di questo genere, non dovrebbero passare inosservate e censurate.
Senza voler alimentare “complottismi” di sorta, o peggio alimentare paure, la questione dei vaccini merita un serio approfondimento. E questo deve essere fatto confrontandosi ed eventualmente confutando quanto sostenuto dal dottor Montanari e da altri medici di tutto il mondo.
Invece il confronto ed il dibattito non esistono, vengono accuratamente evitati, i governi e la maggioranza dei media prendono per buono ciò che proviene da certi medici e ricercatori, ed ignorano completamente le tesi o le scoperte di altri.
Come è possibile che non ci sia un serio dibattito “nel merito”, e non “ideologico” su una questione così seria e delicata? I sostenitori dei vaccini illustrano i progressi fatti dall’umanità grazie a questo prezioso strumento di cura e prevenzione. Che i vaccini abbiano salvato molte vite, è sicuramente vero: basti pensare al vaccino contro il vaiolo, e non solo quello. Ma qui si parla di vaccini che contengono particelle di metalli pesanti. Per quale motivo? E sopratutto, con quale impatto sulla salute del vaccinato? Compresi neonati?
Dopo questa ennesima scoperta del dr. Montanari, torniamo ad auspicare un serio dibattito.
Ringraziamo il dottor Stefano Montanari e la sua moglie dr.ssa Gatti per lo straordinario lavoro che stanno svolgendo. Oltre ai vaccini, hanno sollevato la questione dei filtri antiparticolato e degli inceneritori. Due professionisti che si sono più volte contrapposti agli interessi delle grandi corporation, nell’interesse collettivo. E fino ad oggi, non mi risulta che nessuno sia riuscito a confutare le sue affermazioni.

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