Il cibo ormai è veleno: signori, è uno sterminio di massa! Presto 1 su 2 si ammalerà di cancro!

Cari amici, prima di proseguire la lettura di questo articolo, vi invito (se non lo avete fatto) a leggere questo precedente articolo: ECCO COME LA LOBBY DEI SUPERMERCATI CI HA IMPOVERITO (e ci tiene in pugno) poiché la lettura è fondamentale per la comprensione, ad un livello ‘profondo’, oltre al testo, dell’articolo che vi propongo di seguito.

Di Veritanwo

Ebbene, come spiega l’articolo menzionato sopra, ormai i grandi gruppi multinazionali hanno ottenuto il controllo del 90% e oltre dei commerci mondiali, oltre ovviamente a gestire le produzioni industriali ed agricole, rigorosamente nel terzo mondo, dove la manodopera costa meno.

Come hanno già scritto mesi e mesi fa gli amici di nocensura.com in questo articolo: Alimentazione: Chi Non È “Consapevole” Morirà Di Cancro, Infarto O Ictus – di cui vi consiglio vivamente la lettura – ormai i cibi che mangiamo solo veleni: proprio così, veleni! Solo che a differenza del cianuro, che uccide in breve tempo, gli effetti dei veleni che assumiamo quotidianamente si vedono in un lasso di tempo maggiore, nell’ordine delle decine di anni. Poi ovviamente c’è il soggetto più sensibile, che ne risente prima, e quello più robusto, che “regge” meglio.

cibi_velenosiGeneri alimentari:

Conservanti, dolcificanti, insaporitori, regolatori di salinità, edulcoranti, aromi artificiali, quantità eccessive del gustoso, ma velenosissimo “olio di palma” che ormai è contenuto in quasi tutti i biscotti, merendine, etc.

In agricoltura vengono usati ormoni, pesticidi di ogni genere, insetticidi, diserbanti. Sono riusciti a fare diventare veleno anche i frutti della terra! E anche se in Europa certi pesticidi particolarmente tossici sono nocivi, importiamo prodotti provenienti da paesi che ne fanno vasto utilizzo, come documentato dalle “Iene” in un prezioso servizio. E la metà delle acque italiane sono contaminate da pesticidi: è emerso nel 2013, (vedi articolo) ma la notizia è passata in sordina, come se non ci riguardasse, come se non fosse un problema… roba da pazzi!

Carne e allevamenti: la carne rossa fa male anche in condizioni “normali” figuriamoci mangiare carne di bovini alimentati con farine animali (quando sono erbivori… ed il loro organismo non è concepito per digerire grassi animali… che vanno in putrefazione nell’intestino, sprigionando tossine che finiscono nelle carni) per non parlare degli anabolizzanti somministrati per gonfiare i capi di bestiame e del vasto uso di antibiotici anche a livello preventivo, per prevenire malattie che provocherebbero perdite economiche.

Ma non è finita qui!!!

Anche i saponi e ancor di più i cosmetici, sono pieni di sostanze tossiche e nocive! In alcuni rossetti viene messa una sostanza ricavata dal piombo, per ottenere l’effetto durevole nel tempo! Ed è tutto legale, siamo alla follia! Deodoranti pieni zeppi di parabeni e altri veleni innominabili elencati nelle etichette, che ci spruzziamo addosso, sulla pelle, e ovviamente vengono assorbiti dall’organismo.

Potrei dilungarmi, ma chi doveva capire il concetto, lo ha già capito, mentre per qualche beota manipolato dai media sono tutte fregnacce, e il suo giudizio non cambierebbe se mi dilungassi. Quindi andiamo avanti.

La situazione descritta sopra, spiega perché 1 essere umano su 3 sviluppa un cancro nel corso della sua vita: una media destinata a salire ad 1 su 2 nei prossimi anni! A dirlo, è l’oncologo Umberto Veronesi, che ricorda come solo mezzo secolo fa, si ammalasse 1 persona su 30! Eccolo qua il grande progresso!!!

Ora… io sarò pure complottista, ma voi siete ottusi e ciechi se non capite che tutto questo è un piano ben preordinato… uno sterminio di massa, ottenuto somministrando a masse di pecoroni cibi velenosi e altri veleni, ben pubblicizzati dai mass media facendo leva su fighe da paura o machomen tatuati.

Persino i fast food più nocivi per la salute vengono pubblicizzati come un “toccasana”, oltre al fatto che proponendo menù dedicati ai piccoli, a prezzi vantaggiosi, incentivano le mamme sprovvedute a portare li i loro bambini, fidelizzando i futuri clienti sin da piccoli.

Ve ne rendete conto in che sistema viviamo, oppure no?

I politici ormai sono marionette, ci sono degli interessi talmente grandi in ballo che persino i politici che appaiono più influenti sono CACCOLE al cospetto del potere delle lobbies… lo capite vero?

I politici che sono servili nei confronti delle lobbies vengono aiutati a fare strada a suon di visibilità mediatica per pontificare. A questi viene concesso di lucrare e di vivere meglio del “popolino”, ma rispetto alle cifre che ci sono in ballo, prendono pure poco. Raccolgono le bricioline, rispetto agli affari plurimiliardari delle lobby. I politici che non sono servili (ormai non ce ne sono più mi sembra) vengono fatti sparire, Aldo Moro e Bettino Craxi docet.

Il primo voleva stampare moneta di stato, senza indebitare il paese verso i banchieri centrali. Non voleva nemmeno togliere il potere di stampare denaro dalle mani delle banche, perché probabilmente sapeva che non glielo avrebbero mai permesso; si sarebbe “accontentato” di emettere le 500 Lire, “sovrane”, ma uno così era troppo pericoloso per il sistema, e visto che non si fermò nemmeno dinnanzi alle minacce, fu ucciso.

Bettino Craxi invece fu colpito dal sistema perché strizzava l’occhio al Rais libico Gheddafi, e si mormora che gli salvò addirittura la vita, informandolo di un attentato che grazie alla soffiata fallì. Inoltre anche nel caso della Sigonella, “ultimo sussulto di sovranità nazionale italiana”, osò disobbedire al “liberatore” americano.

il mondo, dal punto di vista “alimentare”, si divide in due macrocategorie, ognuna delle quali ha varie “sfumature” al suo interno.

– Quelli che non possiedono nulla e non hanno reddito, e di conseguenza non hanno accesso a cibo e acqua potabile, soffrono di denutrizione e/o sono costretti ad alimentarsi “come capita”, e talvolta non è sufficiente.

– Chi ha un reddito, e si alimenta acquistando i cibi avvelenati e gli altri prodotti tossici menzionati sopra, andando incontro, molto probabilmente, a gravi malattie. Se sei un 20-30-40enne è inutile che tu pensi “io mi sento bene, tutte cazzate” riparliamone quando avrai più di 50 anni… 

La maggioranza delle persone effettua scelte basate sulla pubblicità e sul gusto dei cibi, senza un briciolo di consapevolezza, e queste aumentano la possibilità di ammalarsi enormemente, specie se “aiutano” anche con alcool e tabacco (e magari droga)

Una minoranza, sparuta ma grazie al cielo in aumento, di persone che cercano di alimentarsi CONSAPEVOLMENTE, c’è: in Italia ci sono 600.000 vegani e 6 milioni di vegetariani, inoltre anche molti “onnivori” prestano sempre più attenzione all’alimentazione, magari mangiando carne e latticini, ma limitandone l’utilizzo, aumentando la quantità di frutta e verdura, etc.

TUTTAVIA mangiare “vegan” non basta, se vi alimentate con frutta e ortaggi avvelenati, come quelli mostrati dalle “Iene” qualche mese fa.

Se ne avete la possibilità, acquistate cibi genuini… “dal contadino”… e limitate al minimo possibile il cibo contenente porcherie!

Veritanwo

21 pensieri su “Il cibo ormai è veleno: signori, è uno sterminio di massa! Presto 1 su 2 si ammalerà di cancro!

  1. Io sono ben conscia di quello che dice l’articolo e condivido tutto ma il problema e’ : visto che ci dobbiamo nutrire , come e meglio farlo
    Si leggono sempre articoli che spiegano che i cibi sono avvelenati , va bene ma spiegateci come e dove possiamo trovare quelli buoni o che facciamo ?????
    Manilla

    • cara Manilla, bisogna indirizzarsi ad una alimentazione vegano/crudista e rivolgersi al contadino il più vicino possibile casa, visitare il suo campo ed assicurarsi che non usi veleni nel terreno e sulle piante!

      • Non siamo nati tutti come le mucche per essere vegani o rudisti informatevi ignoranti, ci sono studi fatti proprio nella stessa struttura di veronesi che stanno mettendo a punto un sistema basato sul gruppo sanguigno e delle diete compatibili, ad esempio una persona col gruppo sanguigno 0 deve assumere proteine animali altrimenti sviluppa allergie e intolleranze… chi pubblicizza senza informazione la cultura vegani e rudista è un criminale.. ripeto informatevi… anche il pollo del contadino o la gallina sono più sane di quelle di allevamenti se poi si vuole solo strumentalizzare la cosa a fini di moda animalista chiariamolo… sono un animalista ma avendo avuto per anni problemi legati ad intolleranze varie ne sono uscito solo dopo aver seguito alla lettera la dieta dei gruppi sanguigni ed eliminando la carne rossa che mangio solo una volta ogni tanto in un buon hamburger di carne nostrana. Veronesi è un grande luminare ma non è gesù cristo .. anche lui rema al suo mulino a volte esagerando per sensibilizzare la gente che non fa nulla per informarsi…

      • e magari fare attenzione che non lasci piovere sulle sue colture…. ma fateci il piacere!

    • la mia “regola” base, usata da sempre è… “nutriamoci senza comperare le cose al supermercato!”.
      voglio dire, i veleni (dai diserbanti, ai pesticidi, allo smog) li troviamo cmq un po’ dappertutto… ma almeno possiamo evitare quello che si dovrebbe chiamare per ciò che realmente è: il “non-cibo”. ovvero merendine, cibi confezionati, cibi “fabbricati” (il cibo si coltiva e si alleva, ma non si può “fabbricare”).
      Se all’epoca di mio nonno quel cibo non esisteva, io cerco di non mangiarlo, perché è non-cibo, alias un prodotto “fabbricato”.
      ma poi, ci rendiamo conto che oltre ai veleni sopracitati (e anche escludendo eventualmente tutte le porcherie di conservanti, coloranti, edulcoranti, dolcificanti ecc), ogni cibo ormai viene a contatto con la plastica?? per me è assurdo!!!
      perché il cibo deve sempre toccare un sottoprodotto del petrolio?? non basta quello che respiriamo?? dobbiamo pure mangiarcelo??
      già, mangiarlo, poiché non avete idea magari, ma noi mangiamo anche la plastica! una volta grattugiata o macinata… chi la rileva più?? io ho lavorato nell’alimentare, e quanta plastica che inevitabilmente veniva grattugiata… non la vediamo ma la mangiamo; chiaro in piccola quantità, ma… anche l’oceano è fatto di “gocce”… e a lungo andare….
      per i cosmetici&co., bé, fatevi una domanda: ma davvero mi servono? davvero devo farmi buggerare e plagiare dai finti bisogni che questo mondo marcio cerca di inculcarmi e propinarmi??
      liberi di scegliere, basta farlo consapevolmente. 🙂
      questo mondo consumista, produce una enorme fetta di “cose” che in realtà non ci servono. e poiché nemmeno il “consumismo” riesce più a darci un reddito, evitiamolo proprio. tanto, produce quasi solo cacca che non ci serve.

  2. Sono d’accordo su tutto, ma non è facile evitare tutte le insidie dei cibi in commercio, a cominciare dalla principale, e cioè le farine, che sono la principale fonte d’alimentazione per la maggior parte di noi.

  3. Per mia fortuna ho vissuto un’infanzia quasi felice e mangiato cibi sani…all’època nn esisteva fare merenda con confezioni di giuggiole con ogni genere di ingredienti contenenti skifezze…ma era appunto tanti anni fa….ki è stato cresciuto con dei valori ha ancora un cervello pensate e sa valutare mediamente anke oggi cosa può essere nocivo x la propria salute…è anke una questione di educazione alimentare ke come l’art. ha menzionato, oggi i giovani nn hanno avuto l’oppurtunità di apprendere e farne tesoro. Beh ke altro aggiungere se nn si ritorna alla semplicità e ai valori essenzziali della vita…la vedo molto ma molto brutta e spero di nn esserci più x vedere la fine!!!

  4. IN MERITO A QUESTO TITOLO CHE CONDIVIDO IN PIENO,HO DUE TESTI CHE DOVRANNO ESSERE MUSICATI,DOVè FINITO QUEL TEMPO SENZA INQUINAMENTO,E QUANTO CAMMINO HA FATTO L’UOMO NAVIGANDO NEL MARE DELL’EGOISMO E DELL’A IPOCRISìA. E COMUNQUE NON MI FIDO NEMMENO DEL CONTADINO,SIAMO PURTROPPO OSTAGGI DEI VELENI,FORTUNATO CHI SULLA TERRA NON VIENE MAI

  5. Sono d’accordo con voi. Ma allora cosa possiamo mangiare e bere perchè anche il questo siamo limitati. Sarebbe interessante conoscere cosa , dove , come mangiare il più sano possibile. Milioni di esseri umani sono d’accordo con voi , ma ciò non basta. COSA DOBBIAMO FARE?

    • Caro Giorgio, hai ragione non è facile, oggi dobbiamo scegliere il male minore. Per il cibo bisognerebbe tendere ( senza estremismi) ad una alimentazione vegano/crudista e rivolgersi ( per quanto possibile) al contadino il più vicino possibile casa, visitare il suo campo ed assicurarsi che non usi veleni nel terreno e sulle piante!
      Per l’acqua, non ho dubbi! scegliere un sistema sicuro per bere acqua ripulita dagli inquinanti e resa alcalina e ionizzata! Innalzando l’energia vitale il nostro corpo riesce a difendersi dalle insidie del contesto ambientale.

      • mah… tanto poi il vicino del contadino diserba come un matto…. le sostanze sono volubili… l’acqua filtra… si risolve poco e niente.
        il vegano è di per se un estremismo. un forte estremismo.
        dimenticatevi dei supermercati e degli allevamenti intensivi e colture intensive. è un buon primo passo… 🙂
        fatevi un orto voi stessi!
        al di là della qualità che andrete a guadagnare, risparmierete pure un sacco di soldi, e mangerete verdura vera.

  6. Da biologa, purtroppo è tutto vero, è anche vero che proprio per questo sta crescendo sempre più la necessità di integrare. Sono i primi i medici ad indicare ciò, e fortunatamente è stata fatta un’importante scoperta scientifica, che permette di sostituire tutte le forme di integrazione, liquidi e compresse, con questa tecnologia, del tutto naturale e rivoluzionaria, che non va a sovraccaricare gli organi del nostro corpo!

  7. Ci sarebbe molto da dire su questi argomenti…Siamo stati trascinati in un ingorgo di situazioni che paradossalmente danno un senso di abbondanza, di benessere.
    La fretta, gli orari per andare al lavoro, hanno cambiato la famiglia, chi entra e chi esce e si deve guadagnare tempo anche sacrificando quello per fare una buona cucina. Il ruolo della donna è cambiato dopo anni di proteste e lotte, finalmente c’è la parità e in casa più nessuno prepara i famosi piatti gustosi e genuini. Tutto precotto e confezionato a costo di compromettere seriamente la qualità e la genuinità dei cibi.
    Anche a causa dei “mini appartamenti” non c’è il posto per i nonni per cui sono rimasti soli e quelle famose ricette “della nonna” sono andate a farsi benedire.
    Molti prodotti hanno delle etichette che sono formule chimiche, e spesso se non sono veleni, fanno ingrassare a dismisura coloro i quali ne fanno uso e consumo. Negli U.S.A. sono quasi tutti obesi e c’è un mercato parallelo per sfruttare anche questo: palestre, cure dimagranti con prodotti spesso più pericolosi di quelli “commestibili” di cui parliamo.
    Ogni tanto salta fuori qualche filmato che fa vedere, ad es, come si producono i wrustel, i cornetti, i dadi per il brodo, ma subito si dimentica e ci si consola pensando che tutti ne fanno uso e così questi prodotti restano pronti per essere acquistati, negli scaffali dei supermercati.
    I guai iniziano dagli allevamenti intensivi dove gli animali riescono a stento ad abbassare la testa per poter mangiare e bere.Medicinali che si aggiungono alla loro dieta, vanno direttamente nel latte che a sua volta viene corretto con additivi per riportare l’acidità al punto giusto. Aggiungiamoci che, proprio il latte può essere riciclato e pastorizzato fino a 5 volte (quei numeretti che sono stampati in una falda del tetrapack, dicono quante volte è stato trattato: è il numero che manca alla sequenza da 1 a 5).
    I controlli…boh !!!

  8. Ho avuto un orto ..i primi due anni cresceva tutto bene..poi la terra stessa, non era più in grado di produrre senza aiuto di concime.. quindi va da sè capire che è allo stremo delle forze, dalla pioggia acida che riceve inevitabile e il clima inquinato è ovvio, si espande a tutto il creato.. Sono convinta che, se siamo qui è in preparazione a qualcosa di più importante, di questo passaggio terreno più o meno lungo, non ha molta importanza.. E non si può certo vivere nel terrore di ammalarsi..! Io sono serena..e vivrò fin quando il buon Dio lo vorrà.. Sono una persona normale come tutti voi.. ma la mia marcia in più..è il mio Signore Gesù, che incontrerò quando chiuderò gli occhi a questa vita provvisoria.. passaggio inevitabile per quella eterna.. Auguro di cuore a tutti di incontrarlo e così smettere di avere paura..!. ciao

    • ehm… se l’orto dopo due anni non ti produceva più… semplicemente perché l’hai “sfruttato” senza poi concimarlo! (hai fatto la locusta! hehe)
      se sei passata al chimico, lascia perdere, l’orto non fa per te.
      ti bastava concimare in autunno o in primavera le porche. con cosa? con gli scarti stessi dell’orto! dalle foglie, all’erba… tutto fa concime naturale…
      prima di imbatterti in un orto, avresti dovuto farti spiegare come funziona un orto… 🙂
      scusa ma se non sai questo… in natura tutto viene riciclato… tutto può diventare concime naturale…
      sono scioccato che sia riuscita a inaridire un orto in soli due anni…
      (considerando che è proprio la chimica – i concimi chimici – che inaridiscono la terra perché distruggono i microorganismi che favoriscono il compostaggio delle sostanze organiche… portandolo inevitabilmente a divenire terra da deserto.)

  9. Purtroppo, quello che dice l’articolista è assolutamente vero. Possiamo e dobbiamo combattere per riappropriarci non solo della nostra alimentazione e quindi delle nostre tradizioni culinarie, ma soprattutto della nostra identità nazionale. Solo nel momento
    in cui il popolo italiano uscirà dal qualunquismo in cui è entrato riscoprirá che questa è la nostra patria e nessuno ce la deve toccare. Solo riacquistata la nostra sovranità potremo riappropriarci del nostro Paese chiamato Patria e non per retorica, ma perché il nostro Popolo non è una mucca da fungere, ma un’anima e un cuore.Allora, quando un grido diventerà 100, 1000, 10000, noi riavremo agli occhi del mondo il nostro rispetto!

  10. Sono completamente d’accordo con te! la gente si deve svegliare! ma purtroppo continuano ad andare avanti per inerzia senza rendersi conto che questa è la loro vita e questo il loro corpo di cui dovrebbero prendersi cura ma che continuano a danneggiare. So bene che è difficile riuscire a trovare alimenti sani, io stessa sto trovando delle difficoltà, ma con il tempo e le giuste informazioni si può arrivare ad avere la giusta consapevolezza di ciò di cui ha veramente bisogno il nostro corpo! io vi consiglio di leggere il libro “Mangiar sano e naturale” di Michele Riefoli, a me ha aperto gli occhi su tante cose! forse il danno più grande è che con molti alimenti ci siamo cresciuti e ne abbiamo fatto un abitudine, come ad esempio il latte a colazione, è una routine che ci hanno inculcato fin da piccoli perchè magari i nostri genitori erano inconsapevoli di darci un alimento nocivo. io l’ho capito solo ora che ne ho 25, ma sicuramente se avrò un bambino troverò un sostituto al latte molto più sano, così come non userò il famoso olio johnson pieno di petrolati e paraffine. Bisogna semplicemente informarsi, abbiamo a disposizione un infinità di informazioni su internet.

  11. Mi spieghi come fanno 60 milini di italioti ad andare dal contadino e verificare che nel suo campo non usi veleni. Mi spieghi dove sono sti cazzi di contadini che ormai sono una razza estinata gli inizi degli anni 60 (inizio era industriale). L’unica cosa seria da fare e prendere la borghesia in tutte le sue forme di merda ed eliminarla dalla faccia della terra. Pero inn modo piu razionale di come hanno fatto in Russia mnel 1917.

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