“Gli ulivi possono essere curati” Le Iene sbugiardano la BUFALA della Xylella

Di Veritanwo

Finalmente dopo mesi di silenzio, in cui sono continuate, con cadenza quotidiana, le eradicazioni di ulivi disposte dall’Europa, nonostante le proteste dei cittadini e degli agricoltori, che violando le direttive europee stanno impiantando nuovi ulivi, per sostituire quelli eradicati, un programma televisivo “mainstream” molto seguito come Le Iene si è interessato alla vicenda. E lo ha fatto spiegando ciò che gli altri mass media fino ad oggi avevano occultato: ovvero il fatto che solo pochi ulivi di quelli eradicati risultavano contagiati dalla xylella. E che alla fine, non c’è nemmeno la certezza che il disseccamento degli ulivi sia dovuto a questa, visto che la xylella fino a poco tempo fa, non colpiva gli ulivi, e questo è accaduto solo in Puglia. Non è strano?

Ma di fronte ad una situazione strana e complessa, gli eurocrati non hanno disposto alcun approfondimento o studio, ne hanno ascoltato chi ha effettuato ricerche nell’ambito. Hanno immediatamente disposto l’eradicazione degli ulivi, molti dei quali secolari. Nel servizio de Le Iene ne viene mostrato uno, definito “millenario”, con tanto di etichetta UNESCO, che è stato piantato da ben 9 secoli, in pratica ha la stessa età della Torre di Pisa (e di tanti altri monumenti e opere d’arte).

Ma sopratutto, hanno dato voce a quei ricercatori e medici che hanno CURATO gli ulivi malati, e che sostengono di poter curare le piante malate. Dalla loro parte ci sono evidenze scientifiche, ignorate dalle istituzioni italiane così come da quelle europee, e diversi alberi salvati. Tra cui alcuni che erano “allo stadio terminale della malattia“, e che nessuno avrebbe scommesso sulla loro “ripresa”.

Le Iene hanno evidenziato come le eradicazioni – che per l’economia e per la storia della Puglia saranno un colpo durissimo – siano state disposte in modo superficiale e poco approfondito.

9f62f475c03a4e89bd49bf00a47d4f6aNadia Toffa si è recata dal Ministro dell’Agricoltura Martina, chiedendogli se fosse a conoscenza della tecnica che permette di curare gli ulivi e quindi salvarli. Ovviamente il Ministro ha palesato tutto il suo interesse alla questione, ma in realtà, fino ad oggi, da parte del governo non sembra proprio esserci stato nessun interesse per capire come stiano le cose. Si sono limitati ad applicare gli ordini ricevuti da Bruxelles, senza discutere, come un soldatino che obbedisce agli ordini del superiore. E stando alle leggi in vigore, grazie ai vari trattati capestro sottoscritti in silenzio dai governi italiani che si sono susseguiti, solo l’Europa può disporre di fermare le eradicazioni e quindi il disastro che l’UE stessa ha disposto.  Lo Stato Italiano ha stanziato 13 milioni di euro per eradicare le piante, ma nemmeno 1 per effettuare studi e approfondire la questione.

Capite che ormai abbiamo ceduto la nostra sovranità ad una istituzione guidata da molti paesi che, dal disastro xylella, hanno solo da guadagnare? I nostri politici hanno ceduto la sovranità all’Europa, senza dirci niente, ed il potere degli eurocrati di disporre delle nostre vite è ogni giorno più ampio.

Se vi siete persi il servizio, potete guardarlo QUI sul sito di Mediaset

Vi invitiamo ad accogliere l’invito delle Iene per sollevare la questione, per mettere sotto pressione le istituzioni, e magari spingere altre trasmissioni televisive ad affrontare la questione. Fino ad oggi, quando ne hanno parlato, lo hanno fatto per convincere gli italiani che le eradicazioni sono un “male necessario“, e non per informare su come stiano veramente le cose, come hanno invece fatto Le Iene.

Veritanwo

2 pensieri su ““Gli ulivi possono essere curati” Le Iene sbugiardano la BUFALA della Xylella

  1. Esprimo un mio pensiero! io penso che sia solo una manovra del’UE per permettere di esportare piu’olio di palma nel nostro paese,
    dovremmo fermare questo orrore con tutti i mezzi possibili,anche con la forza se e necessario,visto che il nostro ministro dell’agricoltura,non se ne frega niente di distruggere tanti alberi secolari,e di una tale importanza visto che producono l’olio migliore del mondo.

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