Gino Strada demolisce la Lorenzin: “Chi è lei per decidere quali esami sono inutili?”

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Se a difendere la Sanità è rimasto solo Gino Strada (che demolisce Lorenzin)

Molti italiani non se ne sono nemmeno accorti. Ma il governo ha messo le mani nuovamente sul sistema sanitario, tagliando ulteriori servizi al cittadino. Ora se la sono presa con gli “esami inutili“, ovvero i numerosi accertamenti medici che non rilevano alcuna malattia. Secondo la Lorenzin, si può fare meno esami e risparmiare. Secondo lei, la Ministra della Sanità diplomata – senza laurea –  questi esami sono inutili.

Ovviamente non è così. I medici non hanno capacità di chiaroveggenza. E se un paziente evidenzia di avere determinati sintomi, un bravo dottore prescrive gli accertamenti del caso, che molte volte sono “inutili”, ma altre volte consentono di diagnosticare malattie e intervenire tempestivamente.

Se vengono tagliati gli esami clinici di accertamento, ovvero se viene limitata la facoltà dei medici di prescrivere esami, molte malattie non saranno scoperte, o comunque lo saranno molto tempo dopo, quando la situazione si aggrava.

Come potete facilmente capire, si tratta di risparmiare sulla salute delle persone, sulla vita delle persone! Perché se nel 90% dei casi gli esami medici danno esito negativo, c’è un 10% di esami che portano alla luce patologie più o meno gravi.

Si parla di vite umane, non di noccioline e pop corn.

Gli italiani pagano le tasse più alte d’Europa, per mantenere e per dare la possibilità di lucrare  a caste su caste e mafie di vario tipo, ad iniziare da quella dei banchieri, e poi non riceve nemmeno cure adeguate. La sanità italiana, un tempo una delle migliori del mondo, distrutta da clientelismi, sprechi, ruberie e tagli, sta arrivando agli standard qualitativi offerti nelle repubbliche sudamericane.

La cosa tragica è che nessuno ne parla, nessuno si scandalizza, nessuno sembra capire la portata di quello che sta accadendo. Questo grazie al fatto che almeno il 90% dei media sono controllati dall’Asse PD-PDL: l’impero mediatico di De Benedetti, sommato a quello di Berlusconi, con ramificazioni e partnership profondissime.

Berlusconi è all’opposizione SOLO FORMALMENTE. La truppa forzaitaliota in parlamento rinuncia a fare opposizione, così come i media di Berlusconi agevolano Renzi, o comunque “non lo mordono”. L’atteggiamento di Libero e de Il Giornale, i quotidiani del centrodestra, sono un buon indicatore circa la situazione.

Fate caso, per esempio, alla disparità di trattamento riservata ai “traditori” dell’ex Cavaliere, Gianfranco Fini e Angelino Alfano. Il primo è stato demolito, gli hanno “fatto le pulci”, facendo emergere lo scandalo della casa di Montecarlo, l’hotel riservato per tutta l’estate agli uomini della scorta, e molto altro. Alfano invece non ha ricevuto queste “attenzioni”, cosa che fa ipotizzare che la “separazione” sia stata ben consensuale, una strategia politica per non perdere consensi elettorali, mantenendo i piedi in due staffe.

Il Movimento 5 Stelle non incide come dovrebbe fare un movimento che ha 100 deputati. Una comunicazione blanda, concentrata sul web, ed in particolare sul blog di Beppe Grillo, che non arriva a milioni di italiani di età avanzata che hanno poca dimestichezza con internet e che comunque non lo usano per informarsi.

Poi c’è la Lega Nord, il peggio del peggio. Da quando è iniziata l’emergenza migranti Salvini è in pompa magna, rimpalla da un programma televisivo all’altro e raccoglie consensi con facili slogan. Una comunicazione emotiva, irrazionale, che contrasta con quanto ha fatto la Lega Nord quando, ricordiamolo, ha governato insieme a Berlusconi, esprimendo addirittura 4 ministri. La Lega in un paese serio sarebbe stata consegnata alla storia, come la pantomima dei “ministeri al nord”, dopo gli scandali emersi ed il nulla di fatto a livello governativo. Ma basta un po’ di visibilità mediatica e discorsi ben preparati che milioni di italiani dimenticano tutto.

E mentre il sistema delle Banche Centrali private ci strangola esigendo interessi su un debito truffaldino ed inventato, frutto del signoraggio bancario, il nostromo aizza i “penultimi” contro gli “ultimi”, distrando in questo modo dai veri problemi, come appunto quello dei tagli alla sanità. Ma anche i governi di Berlusconi hanno tagliato la sanità, come potrebbero oggi rinfacciare agli altri di fare lo stesso?

L’unico che ha criticato duramente la Lorenzin è Gino Strada.

downloadRiporto le sue riflessioni, rilasciate a Il Fatto Quotidiano e riprese da Libero:

Chi è lei per giudicare quali esami sono inutili?” ha chiesto il dottor Gino Strada, fondatore e leader di Emergency. “ormai medici e infermieri fanno il lavoro non grazie alle politiche pubbliche, ma nonostante queste“.

Come medico ho il diritto e il dovere di utilizzare le prestazioni necessarie per accertare le condizioni di salute del mio paziente. In questo rapporto non può entrare la politica.”

“Sarebbe stato meglio anziché tagliare le prestazioni, “tagliare il profitto. Parliamo di 25/30 miliardi l’anno, una cifra enorme, quanto una grossa finanziaria. Abbiamo una Sanità che ha fatto diventare gli ospedali pubblici uguali a quelli privati convenzionati: entrambi funzionano col meccanismo dei rimborsi. Non è assurdo?

E’ triste constatare come ormai l’unica voce di opposizione sia quella di un medico, mentre la falsa opposizione politica continua ad aizzare l’opinione pubblica contro i migranti, gli “extracomunitari clandestini”, i disperati del mondo.

Italiani, meditate per favore!

Veritanwo

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36 pensieri su “Gino Strada demolisce la Lorenzin: “Chi è lei per decidere quali esami sono inutili?”

  1. sono cardiopatico e dovro’ pagare alcuni esami.un po ‘piu’ di rispetto per i malati.restituiscano i 45 milioni di € che si sono divisi

  2. in pratica ..si potranno fare solo le analisi per malattie gravi..si..ma se io non faccio le analisi..come cazzo faccio a sapere se sono grave??mah!!alla faccia della non laureata..ecco perché..e ti credo che non si è mai laureata con questa logica…..

  3. Una classe politica disonesta,incompetente e composta esclusivamente da squallidi mentecatti non può e non deve continuare a giocare sporco sulla pelle della gente. Fuori dal parlamento questi soggetti,ora e subito!

  4. Prima di fare il ministro della Salute, premurati di prendere una laurea in medicina! Io, per fare quello che faccio (e non sono certo un ministro), ho dovuto prendere una laurea, fare un master, imparare 3 lingue straniere e farmi 10 anni di esperienza sul campo. Quando guardagno? Non molto più di 1000€/mese!!

  5. per laurearmi in lingue a bologna nel 2011 ho dovuto studiare più di 50 esami. E non ho lavoro e non sono nessuno. E quella lì chi è? Prima che si accomodi in facoltà, faccia la trafila come tutti noi laureati e poi si permetta di legificare dopo che ha digerito 50 esami come me

  6. Liberiamoci da questi politicanti vergognosi, nullafacentei che sanno solo rubare nelle tasche degli italiani

  7. Vera l’analisi con l’eccezzione sul M5S che sebbene sia visibile in pratica solo sul web cio’ lo si deve ai media che volutamente lo ignorano perche’ ,se al governo, perderebbero i contributi statali mentre loro,fuori di questa classe politica compromessa,si sono gia ridotti lo stipendio: stanne certo che non avrebbero diminuito le prestazioni della sanita ma diminuito gli stipendi dei soloni….

  8. sa la ministra Lorenzin che esiste la prevenzione e che non farla vuol poter dire che tra qualche anno il govrno si troverà ad affrntare centina o migliaia di malati potenziale che avrebbero potuto essere curati prima

    • proprio cosi.hai capito benissimo il problema che ci sara’ in futuro. se questa testa di cazzo dell’ idiota messa li’ da non so chi,pensasse anche all’economia del paese. che e’ gia distrutta.non parlerebbe con l’utero,che le auguro si” cancronizzi”presto senza poter fare esami “inutili” (preventivi)x scoprire se lo ha

      • Infatti, avete ragione, ma solo a metà.
        I malati aumenteranno, è sicuro, ma il vero guadagno i parasiti del sistema c’è l’avranno solo allora,
        per ogni malato, il guadagno aumenta a dismisura!!!
        ( vedi solo le compagnie farmaceutiche.. etc..)
        L’amara verità è questa, purtroppo…
        Come spesso, però, per nulla etica la cosa, perchè cmq al primo posto dovrebbe venire la salute dei cittadini.

  9. Mia madre aveva molto male ad un fianco ad aprile . Il medico le ha fatto fare una risonanza per capire perché solo alla metà di luglio dopo circa 4 mesi di dolore per scoprire che ha la metastasi ossea dovuta ad un cancro al polmone. È troppo tardi x curarla , le metastasi ossee se la stanno mangiando e non le lasciano scampo al dolore. Forse con un accertamento immediato sarebbe stato possibile curarla ?

    • sua madre fuma? ha effettuato le visite periodiche? (analisi del sangue, test sotto sforzo, spirometrie) Spesso i sintomi di un tumore ai polmoni sono subdoli, e vengono presi sottogamba…. in ogni caso tenga presente che mediamente un tumore ha una vita superiore ai 10 anni, quattro mesi di anticipo difficilmente avrebbero cambiato la prognosi

    • mia cara,e’ la tua mamma,non la mamma dellaa ministra la quale ci tiene a peggiorare le cose in questo residuo di paese

  10. Mi sa di complotto BOERI-LORENZIN.
    Oltre al risparmio della sanita’, ci sara’ il risparmio sulle pensioni………morendo
    prima.

  11. Possiamo chiedere al ministro e ai suoi colleghi dove vanno loro a eseguire indagini o esami diagnostici ?? Mai provato negli ospedali pubblici?? Dove ha partorito i suoi due bei figlioletti?? Forse in qualche clinica privata??

  12. credo che i medici italiani, dopo pochi secondi di riflessione, faranno la cosa giusta: se ne fotteranno delle direttive della ministra e lavoreranno secondo scienza e coscienza, come è giusto. perchè i medici hanno un diritto deontologico molto preciso in merito, e questo, nella pratica, li rende al di sopra di stronzate del genere. è semplicemente per questa consapevolezza che non sentite nessun medico (a parte il caso del dott. Strada) lamentarsi: non faranno, semplicemente, nessun cambiamento alla propria linea di condotta professionale e scientifica sulla base di ‘sta liceale che nemmeno sa di che cazzo parla, poveretta…per averla messa li, con quel curriculum, a fare questo lavoro…non hanno trovato nessun altro politico disposto a sputtanarsi cosi tanto, via…

  13. Sono un pensionato di 73 anni e per fare degli accertamenti necessari (per un nodulo ad un polmone) dovrò ripetere ogni 6/7 mesi delle TAC di controllo e non so’ come potrò fare !!!

  14. Ma la ministra Lorenzin non interpella la commissione dei tecnici del ministero (operatori sanitari) prima di prendere decisioni? Che c’entra la laurea? Mah!!!

  15. Grazie ad esami preventivi mi è stato diagnosticato un tumore in seguito estirpato che mi ha permesso di continuare a vivere! Se accadesse oggi una incompetente, inadeguata ed ignorante ministra mi condannerebbe a morire!

  16. Un esame che da esito negativo non e’ inutile, anzi aiuta il medico a escludere patologie dalla diagnosi differenziale. Certo i test vanno fatti in maniera oculata e non a tappeto, ma sta al medico decidere che esami fare e quando e non di certo alla politica. I tagli alla sanita’ non sono la risposta di cui abbiamo bisogno, specie in un paese in cui ci sono sprechi ben peggiori in altri campi che pero’ non si riescono mai a tagliare. La sanita’ dovrebbe essere un diritto e non un privilegio!

  17. Bisogna cacciare tutta questa gente inetta, ignorante, criminale, compreso il lecchino della merkel renzi. Auguro a loro tanta maledizione.

  18. Quando per ministri si scelgono dei semianalfabeti non ci può’ aspettare niente di meglio

  19. La civiltà di un paese si misura dal suo sistema sanitario e dai suoi politici.
    Mi sembra che non servano altre parole !!

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