La gente è sempre più rabbiosa, nervosa, intollerante e piena d’odio

Sicuramente non vi sarà sfuggito come negli ultimi anni siano aumentati, tra la popolazione, sentimenti come odio, rabbia, nervosismo, intolleranza.

Il clima che si respira in Italia ormai non ha niente a che vedere con quello di una ventina d’anni fa. La crisi, i problemi di natura economica, la perenne insicurezza con la quale sono costretti a vivere un numero crescente di italiani, influiscono negativamente sulle persone, che sono sempre più nervose, frustrate. E necessitano di qualche capro espiatorio sulla quale sfogare la propria frustrazione.

Sui social network i commenti della gente trasudano sempre più odio. Quello che invoca lanciafiamme, l’altro l’uso dell’atomica, chi festeggia per i bombardamenti francesi, chi auspica i sempreverdi affondamenti dei barconi. Come se non si parlasse di togliere la vita a delle persone, a molti innocenti. Come se fosse un videogames.

In più casi, anche recentemente, abbiamo assistito a parenti di vittime di vari fatti di cronaca che invitano a non alimentare tensione e intolleranza. Loro, che sono toccati nel vivo. E che forse, avrebbero le loro ragioni per ‘odiare’. E invece non odiano.

Perché l’odio è una espressione della propria frustrazione. Chi vuole odiare, chi ha la “necessità” di odiare, di avere uno nemico contro il quale inveire, da accusare di tutti i mali, troverà sempre qualcuno o qualcosa da odiare.

L’odio è un sentimento nocivo, innanzitutto per chi lo prova. E’ uno strumento da sempre utilizzato dai potenti per scopi poco nobili, dall’alimentare tensioni sociali, fino allo scatenare guerre.

Sottraetevi a questo massacro dell’umanità, non fatevi contaminare dall’odio. Cercate modi più costruttivi di sfogare la vostra frustrazione. Cercate di trasformarla in sentimenti positivi, in motivazione, propositività, creatività. Rifiutatevi di odiare. E se vi dovesse capitare di provare sentimenti di quel genere, cercate di capire la vera origine degli stessi.

Veritanwo