Ecco perché l’educazione sessuale (da non confondere con teoria del gender) è GIUSTA!

PREMESSA – Questo doveva essere un articolo sulla questione dell’educazione sessuale nelle scuole, e sul bigottismo imperante tornato di moda negli ultimi anni, con l’acuirsi della crisi. Un tema che si ricollega ad altri temi, e pertanto ho divagato “di palo in frasca”, e ho spaziato tra vari argomenti, uniti da un filone logico e socio-culturale. Dall’omofobia alla lotta contro l’aborto, fino all’opposizione all’educazione sessuale nelle scuole. Un dossier – viaggio nel bigottismo di ritorno.

Di Veritanwo

educazione-sessuale-303268Con la crisi, è notorio, milioni di famiglie che fino ad alcuni anni fa vivevano dignitosamente, oggi versano in situazioni di difficoltà. Con la crisi aumenta l’insicurezza, aumenta la paura di non farcela, aumenta la disperazione, la depressione. Terreno fertile per le religioni, che da sempre offrono “conforto e speranze”. Hai un problema? Chiedi aiuto a Dio, alla Madonna, a Gesù, oppure a Padre Pio, Madre Teresa di Calcutta. Perché no, anche Giovanni Paolo II. Prega, chiedi loro aiuto, abbi fede e ti sentirai meglio. Così non ti sentirai abbandonato a te stesso, non ti sentirai vulnerabile come un pulcino in una gabbia di squali, bensì ti sentirai protetto. Per chi ci crede, è così.

Dopo anni di disaffezione, con le chiese sempre più vuote, negli ultimi anni il trend si è invertito, ed il numero di “fedeli” è tornato ad aumentare.

Anche sul web sono spuntati come funghi siti di “catto-controinformazione”, mentre alcuni siti che un tempo facevano informazione alternativa e difendevano i diritti di tutti, si sono trasformati in siti di propaganda religiosa, con toni spesso integralisti.

Sono tornate sulla scena le associazioni anti-abortiste che chiedono la messa al bando dell’aborto, sono nate associazioni che non chiedono diritti per la propria categoria o per la collettività, bensì “lottano” per non riconoscere diritti agli altri. NO al matrimonio gay, NO al riconoscimento dei diritti civili, NO a leggi per contrastare la discriminazione di genere, etc.

Un tema molto sentito da queste persone, è la teoria del gender, che loro descrivono, con toni artatamente scandalistici, quale “propaganda omosessualizzante”, come se spiegare ad un bambino che l’omosessualità è una cosa naturale, potesse condizionare il suo orientamento sessuale, potesse “indurre” il bambino a “diventare” omosessuale.

Le cose non stanno assolutamente così. Anche se in alcuni casi abbiamo assistito ad esagerazioni anche tra i sostenitori della teoria.

Presi dalla furia bigotta, nel calderone della teoria del gender, spesso ci infilano anche l’educazione sessuale, accusata addirittura di fare diventare “perversi” i bambini.

Niente di più sbagliato. Giudizi espressi da persone bigotte, o meglio, bigotte di facciata, la classica “falsa morale” cattolica. 

Perché statisticamente, una parte delle persone che pubblicamente indossano una maschera moralista e bigotta, ci sono persone che vanno a prostitute (esattamente come tra le altre categorie di persone) persone omosessuali che a causa della rigida educazione ricevuta non accettano la loro omosessualità (con conseguenze per l’equilibrio ed il benessere di una persona) e diventano persino più omofobi dell’omofobo standard, ed infine, i pedofili. I numerosi scandali pedofilia che hanno coinvolto persone di Chiesa o vicine a vario titolo all’ambiente ecclesiastico, dopo secoli di oscurantismo e di censura, sono finalmente tristemente noti.

Parroci che predicano bigottismo in nome di uno Dio che evidentemente passa le giornate a guardare cosa facciamo con il nostro pistolino o con la patatina sulla terra, giudicandoci in base a quello, e poi molestano e seviziano bambini….

Ebbene, mi ha colpito molto questo video realizzato dai gestori del blog Lo Sai, che con tono scandalistico e sensazionalistico, commentano un articolo di giornale circa dei corsi di educazione sessuale rivolti ai bambini dagli 8 ai 12 anni trasmessi dalla TV norvegese.

Secondo loro sarebbe qualcosa di scandaloso, un obbrobrio. Ecco il video:

Dispiace vedere dei ragazzi così giovani e così tanto manipolati dalla propaganda moralista e bigotta. Parlano di “propaganda del gender” – “propaganda omosessuale” etc e di “lobby gay” mentre sembrano non capire o non sapere che se c’è una lobby veramente potente al mondo, è quella vaticana.

Una lobby che esiste da secoli, e che da sempre condiziona la politica, la vita, la cultura di miliardi di persone. Una lobby che non ha mai impedito guerre, ma anzi le ha promosse e ne hanno beneficiato. Una lobby che predica povertà, ma possiede un patrimonio inestimabile, superiore a quello di intere nazioni, e che nonostante la decantata sobrietà promossa (a parole) da Papa Francesco, continua a succhiare ogni anno svariati MILIARDI DI EURO allo stato italiano. Persino Mussolini, che aveva conquistato un potere assoluto, dovette scendere a compromessi con la Chiesa Cattolica, i famosi patti. Persino il “Duce del Regno d’Italia e d’Albania”, dovette baciare il pontificio anello. Il nostro paese poi, ospitando lo Stato Vaticano, oltre a versare miliardi con l’8 x 1.000, donazioni una tantum degli enti locali per opere di restauro, etc. impiega migliaia di uomini anche per garantire la sicurezza dello Stato Pontificio.

Nella storia la Chiesa è sempre andata a braccetto con i più sanguinari dittatori, se questi erano disposti a genuflettersi e baciare l’anello. I nemici erano i dittatori che si rifiutavano di baciarlo. E questi finivano nella lista degli “stati canaglia”, oppure andavano ad imporre il loro credo con le Crociate. Niente che non avvenga anche oggi, seppure con dinamiche differenti.

Anche oggi la Chiesa va a braccetto con tutti i potenti del mondo. Il Papa si scaglia contro le guerre, e poi va a braccetto con chi le dichiara, sterminando milioni di persone. Un comportamento che si commenta da solo e che è davanti agli occhi di tutti.

downloaddownload (1)download (3)download (2)Papa_Francesco_Barrosopapa-francesco-e-napolitanoLa fotogallery potrebbe continuare… ma sarebbe inutile cercare le foto, perché ci sarà una parte di persone, che non avevano nemmeno bisogno di vedere queste, di foto, e un’altra a cui potresti fargli vedere tutte le foto che vuoi, ma continueranno a difendere il Papa a spada tratta.

Certo! Dopotutto è normale parlare contro la guerra, e andare a braccetto con i presidenti americani che le dichiarano/fomentano/alimentano! E’ normale dispiacersi per la Palestina e poi abbracciare il leader israeliano che più di altri predica una linea dura.

E mentre centinaia di italiani si suicidavano, dopo le stangate di Mario Monti, che ha prodotto più danni all’economia di quelli che avrebbe prodotto una guerra, il sommo Pontefice li ha accolti allegramente, scambiando doni e sorridendo con loro… ma state sicuri che hanno parlato dei problemi, e che presto (…) e poi comunque c’è la ripresa (…) state sereni.

Ebbene sono uscito fuori tema, volevo parlare di educazione sessuale e mi sono ritrovato a parlare di altro. E’ accaduto in automatico, ma queste riflessioni, che sono piuttosto banali e scontate, me ne rendo conto, sono indispensabili per capire in quali ambienti nasce l’humus dell’omofobia, del contrasto della libertà di abortire e di divorziare, e persino dell’educazione sessuale.

E il “bello” – si fa per dire – è che questa gente vorrebbe imporre il suo modo di vedere ed interpretare la vita alla collettività.

Loro sono contrari all’aborto? E che non abortissero! E’ tanto facile. Perché invece volere negare questa possibilità a tutti? Anche a chi concepisce bambini malati, infermi, che saranno costretti ad una vita di tribolazione, per loro e per le famiglie? Perché imporre di non abortire a chi non è nelle condizioni, a vario titolo, di farlo?

Che poi personalmente, per quanto MI riguarda, sono contrario all’aborto, sia chiaro. E’ una mia idea personale. Sono un sostenitore del sesso “responsabile”, da questo punto di vista, e degli anticoncezionali. Ah no… dimenticavo che la Chiesa dice NO anche al preservativo… persino in quelle realtà come l’Africa dove dilagano le malattie, e dove venire al mondo significa nascere per soffrire di denutrizione. Contro la denutrizione la chiesa non fa niente, nonostante le ricchezze… però si muove contro l’uso del profilattico… veri geni.

E questa gente vuole imporre a noi la loro visione del mondo…

TORNIAMO A QUESTA “BENEDETTA” EDUCAZIONE SESSUALE. Mi devo sforzare di non finire off topic, perché di cose da dire sull’ambiente “sacro” ce ne sarebbero da scrivere un’enciclopedia… altro che una bibbia.

Ebbene, l’educazione sessuale, nelle modalità “norvegesi” oggetto della discussione, non sono assolutamente niente di “sconcio”, di “vergognoso”, e tanto meno di perverso.

La sessualità è il motore della vita, è ciò che spinge a riprodursi gli esseri viventi, anche quelli che non hanno le facoltà intellettive per pianificare una gravidanza, ma che vengono guidati dagli istinti.

E’ vero che l’uomo si differenzia dagli animali proprio per la capacità di decidere ‘razionalmente’, ma è pur vero che non siamo affatto immuni dagli istinti. Che sono una cosa naturale, sono il motore dell’esistenza e della sopravvivenza di ogni essere vivente e di ogni specie. Riprodursi, sopravvivere, alimentarsi sono istinti fortissimi.

Il sesso è una cosa normale, lo facciamo tutti, non è niente di “sporco” ne di cui vergognarsi. Essere persone pudiche, entro certi limiti, è una questione di buon senso e di educazione, ma le dottrine cattoliche non si limitano a questo: bensì impongono una visione “colpevolizzante”, dove la masturbazione (altra cosa normalissima, praticata dal 95% degli uomini e dal 90% delle donne) per chi viene indottrinato, è qualcosa di cui sentirsi in colpa, una cosa “sporca”, immorale.

Un bambino piccolo, di 3-4 anni, esplora il suo corpo, può innocentemente toccarsi le parti intime con lo stesso spirito con cui tocca un piede. Tuttavia se tocca il “pisellino”, molti genitori “bigotti” gli intimano di non farlo, “è cacca”, insegnando al bambino che i suoi genitali sono qualcosa di “non normale”.

L’educazione bigotta, quando è eccessiva, crea negli individui dei blocchi sessuali, che possono arrivare alla difficoltà di provare piacere, sopratutto nelle donne. Porta a vivere la sessualità come qualcosa di lurido, e non come una cosa assolutamente naturale. Nella rigorosa visione religiosa, è giusto accoppiarsi per fare figli, ma provare piacere è qualcosa che si avvicina al “peccato”, alla “lussuria”, uno dei vizi capitali.

Questa visione è presente non solo nella religione cattolica, ma in molte culture e religioni, e in alcune regioni dell’Africa arrivano persino all’infibulazione, per impedire fisicamente di provare piacere. Ma come… non è stato Dio a crearci in quel modo? Non è stato il Dio che tutto ha creato e che tutto vede e giudica, a darci la facoltà di provare sensazioni piacevoli?

Per i genitori non è facile parlare con i propri figli di sesso, specialmente nelle famiglie “bigotte”, dove l’argomento è tabù assoluto, e si dice ai bambini che sono stati portati da una cicogna o altre fregnacce simili. E’ ovvio che poi il bambino si troverà comunque a soddisfare le sue legittime curiosità. Ed è bene che a farlo non siano i coetanei o un sito internet visitato di nascosto, ma una persona equilibrata.

La sessualità è un elemento cardine nell’equilibrio psichico di un individuo, nella sua autostima, e nella sua serenità. 

Alzi una mano chi, oggi 30-40enne, da bambino non ha mai sfogliato qualche rivista hard, oppure non ha mai visto una videocassetta, magari tra amici, oltre che da solo.

E’ normale che un bambino si ponga delle domande, è normale che cerchi delle risposte, è normale che abbia delle forti curiosità. Forse i problemi li ha chi, da bambino, non ha questi normali istinti di “capire”, di sapere, di conoscere.

L’educazione sessuale non è niente di perverso, anzi è una scuola di vita. E nei paesi laddove viene fatta seriamente, le gravidanze inopportune ed indesiderate sono diminuite, mentre è aumentato l’uso del preservativo.

Circa l’omofobia, che riguarda pressappoco le stesse persone che si oppongono all’educazione sessuale nelle scuole, questi sostengono che in Italia non c’è alcuna discriminazione, e che va bene così. E la cosa peggiore è che ne sono convinti, di questo! Non lo dicono per propaganda, ci credono davvero.

Non si sono accorti che le coppie omosessuali non godono dei diritti civili che hanno le coppie sposate. Non si sono accorti che larghe fasce di popolazione, nutrono pregiudizi più o meno marcati nei confronti degli omosessuali. Eppure è evidente.

Il giorno che questo non accadrà più, sarà un giorno migliore per l’umanità. Un giorno le persone saranno giudicate per quello che fanno, per come si comportano nei confronti del prossimo e della collettività, e non in base ai gusti o il nome del paese indicato sulla copertina del passaporto.

Fate caso inoltre al fatto che spesso, gli omofobi, sono anche razzisti. Non sempre, non generalizziamo, ma spesso è così. E’ persino evidente, guardando le posizioni di certi partiti politici. Anziché prendersela con gli affamatori, se la prendono con gli affamati. Evito di ripetere quanto già scritto in questo lungo articolo.

Una visione della vita egoistica e sopratutto, limitata.

Arrivano i profughi? Il problema non è “come mai questi scappano” e “come mai milioni di persone sono denutrite, muoiono di dissenteria, e non hanno nemmeno accesso all’acqua potabile” il problema è che ci invadono. La soluzione? Chiudere le frontiere, sparare a chi cerca di entrare, creiamo uno stato-bunker dove chi entra senza permesso viene considerato come un ladro che entra in una casa. E magari visto che ci siamo, liberalizziamo anche il mercato delle armi, così se ne entra uno e non c’è la polizia, possiamo provvedere noi. No? E poi l’accoglienza costa troppo… perché non allestire dei lager?

Queste persone personalmente mi mettono paura. Che mondo vorrebbero? Che mondo vorrebbero creare? Un mondo dove pochi sopraffanno i molti, un mondo dove pochi vivono sulle spall dei molti, ma a noi non ce ne frega, perché siamo dalla parte giusta della barricata, quindi va bene così.

Sicuramente l’Italia non può ospitare tutta l’Africa, ma sicuramente le soluzioni non sono quelle proposte dai forcaioli. Ma i leader politici ed i media non possono mica spiegare alla gente che la povertà è una scelta politica, che alle lobby fa comodo che alcune miliardi di persone vivano in condizioni di miseria. Mica possono calpestare i piedi alle multinazionali, agli interessi dei grandi gruppi bancari e finanziari che lucrano su tutto questo. Mica possono proporre soluzioni serie. Le cose in Africa NON devono cambiare, devono restare così, quindi proponiamo soluzioni alternative. Pattugliamo le coste e assicuriamoci che restino a casa loro, sia mai che uno di loro mi entri in casa e mi rubi il televisore al plasma che ho comprato per vedere le partite tridimensionali nel salotto di casa mia, godendomi lo spettacolo sorseggiando ottimo Rum cubano su un divano in pelle. Chi se ne frega se muoiono di fame?

E invece fareste bene a fregarvene, perché le lobby che hanno impoverito l’Africa sono le stesse che stanno impoverendo l’Italia…

Veritanwo

2 pensieri su “Ecco perché l’educazione sessuale (da non confondere con teoria del gender) è GIUSTA!

  1. Quelli di “Lo sai” non lo fanno per vocazione perchè ci credono davvero, sono pagati, lo fanno per mero interesse, per mero scopo di lucro.

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