E’ UFFICIALE: il governo vuole la GUERRA TRA POVERI! Oppure spiegatemi voi tutto questo….

Un """"cittadino esasperato""""" che saluta i profughi... residenti esasperati, vero pennivendoli?

Un “”””cittadino esasperato””””” che saluta i profughi… residenti esasperati, vero pennivendoli?

Leggo su “Il Gazzettino”: Allarme del Viminale: «Si rischiano rivolte anti profughi in tutta Italia».

E ben lo credo, caro Alfano, che ci saranno altri episodi, dopo quelli di Treviso e di Roma… ci saranno sicuramente, visto che permettete a dei militanti di estrema destra di fare il loro teatrino, per acquisire consensi e voti.

A Treviso come a Roma, a fomentare i cittadini residenti, erano presenti militanti riconducibili a vari partiti neofascisti. Non è un mistero, basta leggere sulle bacheche Facebook dei vari gruppi neofascisti i post dove rivendicano fieramente la loro presenza.

Sono stati i militanti di un movimento di estrema destra a bruciare i mobili a Treviso: anche se questo “particolare” è stato evidenziato da pochi giornali, mentre quasi tutti hanno parlato di “residenti”…

Ieri a Roma quando sono arrivate le forze dell’ordine, la maggioranza dei residenti, pur contestando, si è tirata indietro, mentre gli attivisti di estrema destra hanno indossato i caschi per fronteggiarle. (evidentemente erano preparati, forse i tafferugli era quello che serviva per avere ribalta mediatica? Per la gioia dei numerosi giornalisti presenti?)

A Treviso come a Roma, ad alimentare le tensioni, ed a commettere le azioni più eclatanti, non sono stati i cittadini residenti nel quartiere, ma attivisti politici.

E sia nel caso di Treviso che di Roma, stando a quanto si apprende dai media, NON ci sono stati provvedimenti significativi da parte delle forze dell’ordine, a Roma c’è stato, nonostante i diversi agenti feriti, un solo fermo, ed a giudicare dalle immagini, non è stata spaccata la testa a nessuno (a differenza degli scontri con altre categorie)

I mass media non hanno parlato di “attivisti politici” ma di “cittadini residenti”. In altri frangenti, avrebbero parlato a caratteri cubitali di “raid fascista”… invece ora sono tutti molto comprensivi, pronti a giustificare.

In questo modo, si sdoganano queste forme di protesta violente, si giustifica chi penetra in una proprietà e da alle fiamme i mobili. Poi ovviamente quando la situazione degenererà, arriveranno “leggi speciali” più repressive. Fa tutto parte del gioco.

Uno stato normale, non avrebbe mai fatto arrivare il bus dei richiedenti asilo, durante un momento di tensione. Non avrebbero concesso la passarella mediatica ad un drappello di attivisti politici. Avrebbero provveduto prima a sgombrare l’area, e poi avrebbero fatto transitare il bus. Sembra l’ABC dell’ordine pubblico, ma evidentemente in Italia non è così.

Non è molto strano che il governo e le autorità lascino liberi di scorrazzare certi personaggi, garantendo l’IMPUNITA’? Eppure erano a volto scoperto, non dovrebbe essere molto difficile vedere chi ha scagliato oggetti o altro… identificarli e punirli, per scoraggiare ulteriori azioni destabilizzatorie da parte di militanti di altre città.

Forse tutto questo è funzionale al sistema? Si vuole alimentare una guerra tra poveri? Non lo so eh… ditemelo voi. Spiegatemi voi perché viene acconsentito tutto questo.

Spiegatemi come mai i giornali, gli stessi che solitamente parlano di “violenti”, oggi sono così indulgenti. Spiegatemi perché non evidenziano il fatto che fossero presenti attivisti politici che certo non sono “residenti del quartiere”.

Spiegatemi come mai non vengono effettuati arresti, quando nelle manifestazioni spesso vengono fermati anche poveri cristi senza colpe (e per questo poi rilasciati dai giudici…)

Un’impunità, che personalmente mi ricorda quella che avevano le camicie nere, poco prima dell’ascesa al potere di Mussolini. In quell’epoca devastavano, picchiavano, ma non venivano mai identificati e arrestati, lo stato fingeva di non vedere.

IL GOVERNO, CON POLITICHE SCELLERATE, AGENDO SENZA CONSIDERARE LE ESIGENZE DELLA CITTADINANZA, IGNORANDO SITUAZIONI DI DEGRADO E DISAGIO, STA SPINGENDO GLI ITALIANI ALL’INTOLLERANZA, AL RAZZISMO, UN VERO E PROPRIO REGALO A TUTTI I MOVIMENTI ESTREMISTI, ABILI NEL TRASFORMARE IL DISAGIO IN CONSENSI…

E’ la guerra tra poveri, signori, e sta per entrare nel vivo.

Ovviamente spero di sbagliarmi….

Veritanwo

3 pensieri su “E’ UFFICIALE: il governo vuole la GUERRA TRA POVERI! Oppure spiegatemi voi tutto questo….

  1. tratto dal mio nuovo libro, “FanKulo agli IDIOTI”, MariKa DeSantis, http://marikadesantis.it

    “Questo principio ci mostra che quando un cambiamento si effettua in maniera sufficientemente lenta, sfugge alla coscienza delle persone e non suscita, per tutta la sua durata, nessuna reazione: non ce ne accorgiamo nemmeno e quindi, non ci rivoltiamo contro gli oppressori. Portare via la libertà, così, all’improvviso, genera resistenza e le caste, lo hanno imparato bene dalla storia: la società, deve rinunciare alla sua libertà volontariamente. Ora, se guardiamo ciò che sta accadendo in Italia (e anche nel mondo) da alcuni anni, osservando quindi il quadro in un lasso di tempo più lungo, ci rendiamo conto che stiamo subendo una lenta deriva: una trasformazione alla quale, piano piano, ci abituano. Ciò che avrebbe fatto di colpo risvegliare le nostre coscienze e che alcuni anni fa avrebbe creato disdegno e orrore, lentamente, ai nostri occhi, è diventato banale, se non del tutto indifferente. I peggiori attentati alle libertà individuali, alla dignità dell’individuo, all’integrità della natura, alla bellezza e alla felicità di vivere, si effettuano lentamente e inesorabilmente con la complicità costante delle vittime ignare e sprovvedute.”

  2. Uno stato normale non lascerebbe nemmeno alla canna del gas i propri cittadini, dando 35 euro al giorno ad associazioni predisposte all’accoglienza di immigrati. Lo stato riconosce che sono necessari 1000 euro al mese per vivere (35 euro x 30 giorni): quante famiglie medie italiane di 3 persone hanno entrate per 3000 euro al mese?

  3. Non è strano affatto. Serve a togliere voti all’unica forza che minaccia la spartizione del potere, per portarli alle finte opposizioni che lavorano per il potere.

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