De Angelis “demolisce” Biglino e lancia una SFIDA: “parla di teorie pseudo-storiche senza fondamento”

Riceviamo e pubblichiamo la sfida aperta per un confronto pubblico lanciata dallo scrittore e antropologo Alessandro De Angelis, autore di numerose pubblicazioni, insieme al giovane scrittore Di Lenardo, al celebre scrittore Mauro Biglino: che ci auguriamo non si sottragga al confronto pubblico.

Come saggisti, noi, Alessandro De Angelis e Andrea Di Lenardo (quest’ultimo di soli 22 anni e studente universitario di Storia presso l’Ateneo veneziano “Ca’ Foscari”), abbiamo pubblicato diversi libri monografici di saggistica storica e storico-religiosa sulla figura di Mosè, eventi veterotestamentari come l’Esodo, il concetto di divinità biblico e le vicende del Nuovo Testamento, fra il mito e la Storia.

Ponendoci nell’ambito della ricerca storico-scientifica razionale, dell’archeologia, della storia, dell’egittologia, della storia del Vicino Oriente, dell’etnologia e dell’antropologia culturale desideriamo proporre un confronto pubblico con Mauro Biglino, sostenitore di teorie pseudo-storiche e pseudo-scientifiche, prive appunto di fondamenti storici e archeologici, che vedono l’intervento esterno di alieni, extraterrestri, nella Bibbia e che sono arrivate persino a congetturare in Gesù e Giovanni Battista due alieni.

Chiediamo pertanto – si reitera – a un confronto pubblico a Mauro Biglino, al fine di dibattere sull’Antico e sul Nuovo Testamento, proponendo a confronto da un lato, il nostro, la ricerca storica, storico-religiosa e antropologia e dall’altro, il suo, le tesi fantascientifiche sugli extraterrestri come pretesa spiegazione della complessità del fenomeno religioso, sicuri che Mauro Biglino non si tirerà indietro da una tenzone pubblica, nei modi che si preferiranno e si concorderanno, televisiva o in contesto di conferenza, su tali affascinanti tematiche.

Alessandro De Angelis e Andrea Di Lenardo

Non è la prima volta che l’antropologo Alessandro De Angelis caldeggia un confronto pubblico a Mauro Biglino, sostenendo di essere in grado di confutare le sue teorie. Ma fino ad oggi Biglino ha sempre rifiutato gli inviti ad un confronto pubblico sulle proprie teorie, preferendo forse esibirsi in più facili monologhi di fronte ad una platea che si limita ad annuire e applaudire. Se Biglino è sicuro come sembra delle sue teorie non dovrebbe sottrarsi ad un confronto, che nella ricerca è un bene imprescindibile. E siamo sicuri che uno scrittore del calibro di Biglino non si sottrarrà.

SE BIGLINO – CHE PROMUOVE NUMEROSE CONFERENZE IN TUTTA ITALIA – DOVESSE SOTTRARSI AL CONFRONTO SAREBBE UN VERO PECCATO, PERCHE’ SI TRATTA DI DUE AUTOREVOLI SCRITTORI ALTERNATIVI ED INTERESSANTI… MA SOPRATUTTO NEL CASO SI SOTTRAESSE, SAREBBE LECITO DOMANDARSI PERCHE’ .

Veritanwo

Ricordiamo che i due scrittori si conoscono bene, pertanto presumiamo siano felici di confrontarsi e sostenere le proprie idee in contraddittorio, dovendole per la prima volta dimostrare, e non limitarsi ad esporle ad una platea che certamente non è in grado di verificare personalmente se quanto raccontato corrisponde al vero. I confronti sono il sale della ricerca e della democrazia.

 

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