Che volessero colpire Putin e la Russia era chiaro già anni fa! Vediamo perché

Cari amici di veritanwo,

prima di addentrarmi nel merito dei pensieri e delle riflessioni che desidero condividere con voi, preciso subito a scanzo di equivoci che l’omofobia non mi appartiene, io sono per i diritti di tutti. Nell’ambiente dei blog di contro-informazione ce ne sono tanti che sono omofobi, poiché sostengono che “i poteri forti caldeggiano l’ideologia del gender etc.” ed è vero che le fondazioni di Soros, Rockfeller e soci finanziano alcune organizzazioni dei diritti omosessuali, ma questo non significa e non può significare che il nemico siano gli omosessuali! L’elite ha finanziato non tanto le cosiddette “lobby LGBT” bensì, se approfondite, hanno finanziato la depravazione, indipendentemente dall’orientamento sessuale. Il periodo dei figli dei fiori, che ha sdoganato il sesso libero, fatto per il gusto di provare piacere, imprimendo il concetto che sesso è libertà, è stato pilotato dai poteri forti… informatevi in merito. Tralascio la questione che meriterebbe un articolo a se (avere tempo ragazzi… avere tempo!) e andiamo oltre.

La propaganda anti-Putin è senza dubbio entrata nel vivo, con la questione Ucraina, che certamente è stata ben preparata e studiata anni fa.

Gli USA e l’Europa hanno alimentato e finanziato la rivolta contro l’ex presidente ucraino, il filo-russo Yanukovic per sostituirlo con un burattino filoamericano ed europeista, pronto a svendere l’Ucraina all’UE come i politici nostri, di Portogallo, Grecia, Irlanda, Spagna hanno fatto a loro volta. Gli ucraini favorevoli all’UE o sono disinformati dalla TV, cosa probabilissima, oppure se ne fregano delle sorti del paese e ambiscono ad ottenere l’ingresso in Shenghen per la libera circolazione, per potere emigrare e sognare di tornare a casa con la Mercedes…  non sanno che nel migliore dei casi, se sono fortunati, vengono a fare i manovali per 30€ al giorno in Italia, o negli allevamenti intensivi di suini in Germania, etc. e che spenderanno l’80% della misera paga per pagare un posto letto, cibo, telefono, etc. e quando avranno mandato 150/200€ ai loro familiari in patria (nel migliore dei casi si intende) avranno finito lo stipendio.

Con la crisi Ucraina Putin è diventato un mostro: gli americani sono arrivati al punto di sostenere che il leader russo soffra di disturbi mentali… ma le avvisaglie che saremmo arrivati a questo, c’erano già da diversi anni.

Quando Berlusconi si avvicinò in modo particolare a Putin, stringendo anche degli accordi vantaggiosi per il nostro paese (è la verità… lo fece anche in Libia con Gheddafi) da parte degli americani e delle istituzioni europee ci fu una reazione di stizza. L’amicizia con Putin è costata cara, probabilmente, a Silviuccio, che comunque si guarda bene dall’inimicarsi gli USA, l’UE e gli ambienti bilderberghini, ha sempre – sempre! – ratificato tutti i trattati e fatto ciò che gli veniva chiesto, pochi mesi prima dell’avvento di Monti, ricordiamo la finanziaria lacrime e sangue da 50 miliardi di TreMonti… ma poi si è dovuto fare da parte e lasciare campo libero a Monti, che ha sgovernato e fatto danni con il voto favorevole perenne dei berluscones… !!!

Altra questione che dimostra la volontà di spianare la strada all’opinione pubblica contro Putin è quella dell’OMOFOBIA. Il leader russo è diventato il simbolo dell’omofobia nel mondo… ma è un titolo che meritava davvero?

download (2)Certo, Putin non è sicuramente gay friendly: o meglio, non lo sono la maggioranza dei russi. Così come potete stare sicuri, non lo sono gli ucraini, gli estoni, i bielorussi etc. etc. perché sono paesi con mentalità e un grado di apertura mentale diversi dal nostro.

Oggi in Italia la maggioranza delle persone non è, fortunatamente, ostile agli omosessuali, ma sarebbe stato ipotizzabile negli anni ’70 o anche negli 80′ proporre agli italiani leggi per il riconoscimento dei diritti gay??? A parte che ancora oggi non abbiamo una legge del genere, se un politico lo avesse proposto, trenta, quarant’anni fa, sarebbe stato demolito dall’opinione pubblica! Ebbene la Russia è ancora in quel modo, i russi sono ancora in quel modo, e diciamo che a parte USA-UE-Israele e poche altre nazioni più aperte mentalmente della media, l’omosessualità è ancora tabù quasi ovunque.

Ci sono decine e decine di stati dove l’omosessualità è un reato, che prevede anche il carcere in certi casi, fino all’ergastolo! Ma la propaganda occidentale si è concentrata contro Vladimir Putin, e le masse, seguendo l’imput dei media, hanno concentrato l’azione solo verso la Russia ed il leader russo.

COME MAI NESSUNO PARLA DELL’ARABIA SAUDITA, DOVE GLI OMOSESSUALI VENGONO PUNITI CON LE FRUSTATE E CON DECENNI DI GALERA, SE NON PEGGIO???

Le nazioni con queste caratteristiche sono molte, non certo solo l’Arabia, che porto ad esempio solo perché sono un fedele alleato mediorientale degli Stati Uniti, e per questo vengono considerati un “paese democratico” nonostante la legge sia severissima, nonostante sia prevista la pena di morte per numerosi reati, nonostante siano l’unica nazione al mondo dove le donne non possono guidare, e la forma di governo è una Monarchia islamica assoluta! Vige la sharia, la legge coranica che quando la applica l’ISIS è terribile, ma quando la applicano loro sembra vada bene. Il potere si tramanda a livello familiare da diverse dinastie. Un bel posticino insomma, vi pare??

E’ quanto chiede questo articolo degli amici di nocensura, di un anno fa, intitolato “Contro l’omofobia… o contro Putin?” che condivido parola per parole e mi ha ispirato queste riflessioni.

Un anno fa, nella centralissima Piazza del Popolo di Roma, ha avuto luogo la festa dell’Amicizia tra Arabia Saudita e Italia, per esaltare la cultura saudita, e gustare ottimi datteri provenienti dall’Arabia. Venivano esaltati tutti gli aspetti positivi dell’Arabia, senza ovviamente il minimo cenno a quanto sopra…

Mi rivolgo infine ai ragazzi delle associazioni pro-LGBT: non vi sentite strumentalizzati quando, fomentati ad arte dai media, date addosso a Putin, mentre nessuno pensa mai agli omosessuali in Arabia Saudita e altre nazioni dove il trattamento riservato loro è mooolto più duro di quello russo?

COSA SAREBBE ACCADUTO SE VLADIMIR LUXURIA FOSSE ANDATA A RYAD ANZICHE’ A SOCHI, A MANIFESTARE UN ANNO FA? Andare in Russia era comodo e facile… l’hanno espulsa e basta, inoltre ha guadagnato visibilità mediatica planetaria, quando c’è da colpire Putin i media occidentali sono sempre pronti…

Se fosse andata a Ryad probabilmente non sarebbe tornata… infatti si guardano bene dal manifestare in paesi come quello, Luxuria come le Femen, le Pussy Riot e soci…
Veritanwo

PS: Dopo questo articolo, sicuramente penserete che sono uno sfegatato fans putiniano… giusto?

Ebbene cari amici, pensate male. Che l’occidente stia fomentando contro Putin è indubbio, e che abbia molte ragioni, il leader russo, circa la vicenda Ucraina, altrettanto vero. Ma che Putin sia contro il progetto mondialista, che non sia consapevole dei progetti dell’elite, io non ci credo. I motivi li spiego, almeno in parte, in questo articolo.