Case occupate: la situazione sta finendo fuori controllo! Eppure sarebbe facile…

Il problema delle case occupate. Sta circolando sui social la vicenda di una ragazza vicentina, che si è vista malmenare e sbattere fuori dalla sua casa da due personaggi, che da oltre un anno continuano ad occupare la sua casa, e la sventurata è costretta persino a pagargli le utenze di luce e gas, per evitare rappresaglie. Le forze dell’ordine hanno le mani legate, e la giustizia ha tempi biblici, ben noti a chi decide di occupare sapendo di farla franca e di risolvere il suo problema per alcuni anni. La ragazza è persino malata.

Prima di continuare la lettura, leggete questa scandalosa vicenda, che sta ovviamente suscitando profonda indignazione.

Da ANNI v avanti questa storia. Cittadini sfrattati da occupanti, anche con la coercizione fisica, che restano PER ANNI nell’abitazione, IMPUNITI, minacciando (o  facendo) danni per ritorsione. Non è infrequente che i proprietari si sentano dire qualcosa tipo: “se ci rompi le scatole ti distruggiamo la casa, gettiamo il cemento nelle condutture del bagno e della cucina”.

Case occupate: le forze dell’ordine HANNO LE MANI LEGATE

Polizia e Carabinieri non possono fare niente: hanno le mani legate. E se un cittadino rientra con la forza nella PROPRIA casa, rischia di vedersi denunciare per violazione di domicilio. Non può nemmeno cambiare la serratura della porta. L’unica cosa che può fare, è affidarsi alla giustizia, ma la vicenda sarà presa in mano dai giudici solo dopo anni. SIAMO ALLA FOLLIA!

Risolvere la questione delle case occupate sarebbe facile (se ce ne fosse la volontà)

Basterebbe cambiare legge, inasprire le pene previste, sarebbe sufficiente un emendamento per cambiare le cose. Anche perché chi occupa abitazioni di privati, sfrattandoli dalle loro case, lo fa solo perché sa di poter confidare sull’inadeguatezza della legge. Se sapessero che verrebbero buttati fuori in tempi brevi, con le buone o con le cattive, dalle forze dell’ordine, non lo farebbero.

Come è possibile che la politica non intervenga?

La questione è nota, ci sono stati casi clamorosi, anziani o donne sole che si sono trovate in strada, e altri casi da far venire la pelle d’oca. Eppure quando i politici affrontano la questione, lo fanno solo per farsi propaganda con slogan. Ricordiamoci che la Lega Nord ha governato per anni, ma non ha cambiato nulla, ne sul piano della sicurezza, ne su quello dell’immigrazione. Solo propaganda, trote, diamanti conditi con la saga dei “ministeri al nord”. Ma dopotutto, se avesse risolto i problemi, oggi non potrebbe ottenere consensi cavalcando gli stessi. Siete sicuri che gli converebbe cambiare le cose?

Al governo evidentemente, va bene così.

Se non cambiano le cose, pur coscienti della situazione, è perché evidentemente a loro va bene così. Tanto a loro nessuno occupa la casa, e se lo facessero di certo non andrebbero avanti anni. Potrebbero cambiare la legge in poche ore, se volessero. Ricordatevelo. Siatene consapevoli, in questo come in altri casi.

Questo clima di IMPUNITA’, se non di FAVOREGGIAMENTO, ISTIGA ad occupare le case…

In questo clima di impunità, coloro che non hanno niente da perdere, sono incentivati, se non istigati, ad occupare case. Siamo arrivati al punto, che in certi quartieri ci sono persone che vivono recluse, perché se escono di casa gliela occupano! Siamo all’assurdo più totale.

Arriva il Comitato

A Thiene un comitato ha dato un ultimatum agli occupanti e alle istituzioni. Se entro una settimana le autorità non libereranno la casa, interverranno loro per ripristinare la legalità. Stiamo arrivando al far west!

Una situazione che genera xenofobia, intolleranza e tensioni sociali

Tutto questo, unito alla cattiva gestione dei flussi di migranti, e all’indifferenza dello stato nei confronti di quei cittadini che stanno attraversando una situazione difficile, finisce per sfociare in tensioni sociali e guerra tra poveri. La rabbia e l’indignazione legittima per le mancanze dello stato, si trasformano in intolleranza e xenofobia.

case occupate

Anziché guardare ai veri responsabili della crisi, che ci rovinano la vita, ma sono una presenza “astratta” nelle nostre vite, costringono i cittadini alla guerra tra poveri, a doversi difendere dai disgraziati senza scrupoli, alla quale le leggi attualmente, stanno facendo l’occhiolino. Se non cambia la legge che impedisce di liberare le case occupate di privati cittadini, la situazione peggiorerà man mano che la crisi si acuirà. E’ ovvio ed evidente. Lo capirebbe anche un bambino, ma non chi ci governa, evidentemente.

Se poi sarà liberalizzato il mercato delle armi anche in Italia, come propone qualcuno come “soluzione ai problemi di sicurezza”, arriveremo davvero al far west.

veritanwo