“Buonisti contro razzisti” il ‘divide et impera’ sulla pelle dei migranti

Da una parte chi accusa i migranti di tutto, anche mediante bufale, come se la causa dei mali del paese fossero loro… con lo scopo di raccogliere consensi elettorali. Questi sono i peggiori.

Ma non ci piace nemmeno l’approccio di chi sta dall’altra parte della barricata: dove viene sostenuta l’immigrazione, nonostante il paese in questo momento non sia assolutamente in grado di accogliere e integrare nel tessuto sociale nuovi arrivi. La situazione è già difficile per gli italiani e gli stranieri regolari residenti, alle prese con la disoccupazione.

A sinistra spesso viene negato il problema, vengono ignorate le grida d’allarme di certe periferie (vedi Roma) e poi si arriva a vicende come quella di Tor Sapienza, dove l’esasperazione prevale e trasforma in bifolchi anche le persone per bene. E questo è l’humus ideale per fare attecchire il germe del razzismo e dell’intolleranza.

Se dire che tutti i migranti vengono ospitati in Hotel 4 stelle è una bufala pazzesca, (perché in realtà è vero che sono stati ospitati in certe strutture… ma solo perché i proprietari le hanno messe a disposizione, in quanto nel periodo invernale sono vuote! Quindi a meno che non facciano il bagno a Dicembre, quella piscina se la sono goduta ben poco. Il costo per lo stato è il medesimo: 30-35 euro al giorno, indipendentemente dal fatto che la cooperativa che gestirà l’accoglienza li sistemi in un casolare di campagna o in un residence.) NEGARE il problema certamente non aiuta a placare gli animi, e l’impressione che ne deriva è quella degli “strenui difensori ad oltranza”, perdendo credibilità.

10277189_856235601058081_4852299210375342602_n - CopiaLe sinistre e certi esponenti delle stesse inoltre, come la Boldrini, vengono percepiti più vicini ai migranti che agli italiani: e questo è un regalo al signor Salvini… perché vedendo questo atteggiamento a sinistra, molti si tuffano a destra!

Le sinistre inoltre dovrebbero contrastare con maggiore incisività il sistema lobbistico-bancario.

L’immigrazione in Italia è un teatrino: destra contro sinistra, e nel mezzo ci sono loro: i migranti. Degli esseri umani che hanno avuto la sfiga di nascere in uno di quei posti dove i potenti del mondo hanno deciso che ci doveva essere povertà.

Si, perché ormai la povertà è una scelta politica! La fame nel mondo potrebbe essere estirpata nel giro di due settimane… ma sarebbe conveniente all’elite che domina il pianeta? Alle grandi banche, ai gruppi multinazionali che gestiscono fabbriche nel terzo mondo, catene di supermercati e qualsiasi altra cosa… converrebbe???

La questione dei migranti deve essere affrontata in modo lucido e razionale, e non in modo ‘ideologico’, ricordandoci sempre che si parla di persone, esseri umani, e non si può relegare il tutto ad un problema di degrado e ordine pubblico.

Affrontare il dibattito in modo propagandistico, in modo da esasperare gli animi con il solo scopo di ottenere consensi elettorali è qualcosa di indegno, e l’approccio delle sinistre, che non tengono in considerazione i problemi del paese e degli italiani, finisce per spingere le persone dall’altra parte. Come se non bastasse la propaganda televisiva, che negli ultimi mesi ha parlato più dei Rom da soli, di quanto abbiano parlato di banche, economia, multinazionali, lobby, inquinamento e impoverimento derivante da queste… temi di cui non parlano mai…

veritanwo