ATTENZIONE ALLA TRUFFA DEL CYBERSEX!!! Ecco come funziona

truffa cybersex
Ti aggiunge ai contatti, sui social o direttamente su Skype, una avvenente giovane donna, magari con foto profilo sensuale. Intavola una conversazione sexy, dopodiché vi propone di guardarla nuda tramite videocall. Inizia a spogliarsi, toccarsi e vi chiede di fare altrettanto. Se cadete nel tranello, registrerà il video di voi, mentre vi toccate, e minaccerà di inviarlo a tutti i Vostri contatti dei social, se non pagate una ESTORSIONE.

Se accettate di pagare, vi taglieggeranno a lungo

Inizialmente vi chiedono 2-300-500€ o più, in base alle vostre facoltà economiche, che spesso trapelano dai social: come vi vestite, che auto possedete, la casa, orologio, etc.
Una volta pagata la prima “rata”, vi continueranno a taglieggiare all’infinito con nuove richieste di denaro. Ci sono persone a cui sono riuscite ad estorcere decine di migliaia di euro, o forse più, pur di non divulgare quel video che potrebbe compromettere un matrimonio, oltre a far fare una brutta figura con gli amici.

Vi adescano sui social

Vi adescano sui social, o comunque conoscono il vostro profilo, indispensabile per ricattarvi di inviarlo agli amici. Se non pagate, è molto probabile che il video venga inviato veramente. Se non lo facessero e si spargesse la voce, la truffa perderebbe il potere ricattatorio.

Il coraggio di fare outing

La persona nella nagscreen, anziché cedere al ricatto, ha deciso coraggiosamente di fare outing, sapendo che il video sarebbe stato comunque divulgato in rete, o comunque, aspettandosi ciò, che come detto, è ampiamente probabile. Ha pubblicato la testimonianza, visibile pubblicamente, sul proprio profilo social, e oltre alla solidarietà degli amici, che gli hanno rimproverato l’ingenuità, il post sta ricevendo condivisioni da parte di persone che denigrano. Infierire è veramente da stronzi.

I casi sono numerosissimi, ma quasi nessuno lo racconta

Le vittime di questo tipo di estorsione sono numerose. Sono in molti a cadere in questo tranello, per ingenuità e perché si lasciano trascinare dagli ormoni. Evitiamo moralismi, youporn è il sito più visitato al mondo, e l’ammontare delle pagine pornografiche in rete sono numerosissime, basta pensare che in rete, il 13% delle ricerche sui motori, sono a sfondo sessuale.

Se vi cercano sui social, DIFFIDATE!

Se una perfetta sconosciuta vi cerca per farvi questo genere di proposta sui social DIFFIDATE!!! Ma vi pare che si presenta dal nulla un’avvenente fanciulla 20enne e vi propone, proprio a voi, magari 50enne che potresti essere il padre, di farsi vedere in chat? Per cadere nel tranello ci vuole una buona dose di ingenuità, ma meno di quanto si pensa. Queste persone talvolta, vi stanno dietro giorni per carpire la vostra fiducia e poi fregarvi e ricattarvi. E spesso lo fanno da paesi extra-europei, quindi sporgere querela per estorsione, non è affatto facile.

Non solo uomini…

Non solo uomini. In tono minore, cadono in questo tranello anche le donne. Non esiste solo l’estorsione del cybersex, ma anche la “truffa sentimentale”, dove una persona cerca di farvi innamorare in chat, per poi spillarvi delle somme di denaro adducendo ad esigenze e urgenze gravi. Quest’ultima truffa, riguarda sempre più spesso donne, mentre quella del cybersex, nel 98% dei casi, riguarda uomini.

Se volete fare quel genere di cose…

Volete “divertirvi” in quel modo? Andate su siti specializzati in questo genere di “servizi”, ce ne sono numerosi. In quei siti, dove potete avere a che fare anche con interlocutori di altre nazioni, nessuno conosce il vostro nome, cognome, profilo social, ed i vostri “amici”. Però generalmente, su questi siti, per assistere ad uno “spettacolo” gli uomini devono pagare. Ma se li frequentate per anni, ci sta anche che vi capiti una 20enne che viene a proporsi, non si sa mai 🙂 più facilmente, se volete lo spettacolo, preparate la carta di credito. Sicuramente vi costerà meno che essere vittima di estorsioni…

Veritanwo

PS: questo articolo, assolutamente fuori tema, nasce per evitare ad altri di subire la stessa sorte del malcapitato del nagscreen, al quale va la mia solidarietà. E’ stato un ingenuo, questo sicuramente, ma i moralismi li lascio volentieri ad altri.

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