ATTENTATO A BRUXELLES. L’ altra verità

Lo youtuber Tommix ha realizzato un mini-documentario sui fatti di Bruxelles, mettendo in evidenza alcune presunte incongruenze della versione ufficiale dei fatti fornita dalle autorità. Una analisi a tratti accurata, a tratti un po’ meno, ma che merita di essere visionata e valutata.

La vicenda del video dell’attentato avvenuto in Russia nel 2011 proposto dai mass media italiani ed europei come il video dell’attentato all’aeroporto di Bruxelles: che si sbagli un giornalista, o la redazione di un giornale, ci può stare: ma possibile che sbaglino tutti? Oppure c’è una regia che passa ai mass media le notizie che devono mettere? Come è possibile un errore così grossolano da parte di così tante testate giornalistiche? E’ credibile che abbiano sbagliato tutti? Che nessuno abbia riconosciuto il video, che tra l’altro fu divulgato con in sovraimpressione il logo di RT (Russia Today) che evidentemente è stato rimosso, tagliando l’inquadratura.

Secondo l’autore del video, anche le scene mostrate in seguito, di persone ferite, sarebbero un falso. La coppia ripresa in aeroporto, che si alza e si allontana con un bambino, sarebbero dei figuranti, ed il bambino un bambolotto. E’ questa la tesi proposta nel video, una teoria sulla quale personalmente non mi esprimo, non credo di avere gli elementi per farlo. Ognuno si faccia la propria idea.

veritanwo

AGGIORNAMENTO – Leggi anche Attentati e false flag: analisi delle “teorie del complotto” più diffuse

Un pensiero su “ATTENTATO A BRUXELLES. L’ altra verità

  1. io sono quasi sicuro che dietro molté facendé di terrore del isi cé il false flag . chi cé dietro. i pasdaran…. con… quelli ché hanno creato la facenda di ryazan…date un ochio alla alquaida iran network é la strada sorgera ma occcore ultimo é fenicé quelli ché hanno arrestato lo zio per capire…………………………..

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