Articoli profetici: gli scenari che avevamo previsto sempre più evidenti!

Poco fa sui social network, mi è passato davanti un articolo che parla del caso accaduto a Parma, di un tunisino brutalmente massacrato a morte da parte di due italiani, che per compiere il loro gesto, hanno assoldato quattro romeni. Una vicenda davvero sconvolgente, con modalità che nocensura.com ha definito giustamente “degne dell’ISIS”. L’uomo è morto dissanguato dopo che gli avevano mozzato il naso, strappato un orecchio con un morso, e tagliato le dita delle mani e dei piedi con una tenaglia.

Se non conoscete la vicenda, prima di proseguire con la lettura, leggete QUESTO ARTICOLO.

Ebbene, la vicenda è stata incredibilmente censurata dai mass media! Incredibilmente, perché queste notizie sono generalmente una pacchia per chi ragiona solo in termini di audience. Eppure hanno censurato tutto, a parte la stampa locale, solo “Il Manifesto” ed “Il Fatto” ne hanno parlato, tra le grandi testate nazionali.

Solo il 28 Marzo scorso, con QUESTO ARTICOLO, avevo evidenziato come i mass media, sempre pronti a dar risalto ai crimini commessi da stranieri, TACESSERO ignobilmente quando i carnefici sono italiani.

Nell’articolo menzionato sopra, il caso di una bomba molotov e di un incendio, contro un Centro Islamico e contro un negozio gestito da stranieri, di cui i media non hanno parlato. Se ad essere colpita fosse stata una Chiesa o una sinagoga, come si sarebbero comportati?

C’è evidentemente la precisa volontà di innescare una guerra tra poveri, ad iniziare da italiani contro stranieri. Ne ho parlato, fornendo le evidenze del caso, in QUESTO ARTICOLO datato 24 Maggio.

L’omicidio del tunisino frutto dell’esasperazione che sfocia in follia

L’omicidio del tunisino, è frutto dell’esasperazione, che talvolta si trasforma in FOLLIA. Avremmo potuto “comprendere” se il padrone di casa si fosse presentato per sfrattare il tipo e riappropriarsi dellac casa. Ma questi si sono presentati, ben attrezzati, per torturarlo e ucciderlo. Non si sono limitati a percosse, ma hanno commesso torture degne dei servizi segreti del Qatar. Follia pura, sia per l’aspetto umano, sia perché se ne sono fregati persino delle conseguenze del gesto. Che saranno certamente molto gravi, specie per il compagno della padrona di casa, che ha premeditato e organizzato il raid punitivo, ingaggiando anche della manovalanza. E chissà quale risarcimento dovranno sborsare alla famiglia del poveretto, sicuramente molto più del mancato affitto, se vogliamo metterla sul punto di vista meramente economico.

Lo stato è assente, e la gente si fa “giustizia” sommaria

I padroni di casa si erano rivolti alle autorità, al Comune, per sfrattare l’uomo, che non era titolare del contratto di casa e che viveva nell’abitazione da solo. Il figlio dell’uomo, un bambino, era in Tunisia. Ma era stato tutto inutile. La prospettiva, come avviene in questi casi, è quella di rivedere la propria casa dopo anni. E anche quando non si tratta della prima casa, dove vivono, per molte famiglie si tratta di un danno economico molto grave, in quanto devono pagare le tasse sulla casa (e le imposte per la 2° casa sono elevate) senza avere introiti, anzi sovente le case vengono danneggiate dagli occupanti, sia per incuria che di proposito.

Case occupate: la situazione è fuori controllo

La situazione delle occupazioni sta andando fuori controllo. Ne avevamo parlato, anche di questo, recentemente, con QUESTO ARTICOLO. Persone che si vedono sfrattate dalla propria abitazione, e che si ritrovano per strada senza che le forze dell’ordine possano intervenire. Oppure si vedono occupare una seconda casa, con ingenti perdite per il bilancio familiare. Che prima o poi qualcuno sbroccasse e imbracciasse il bastone, oppure il fucile, era prevedibile. Ma non mi aspettavo che si arrivasse a fatti da “arancia meccanica”.

Sempre più razzismo e odio per i migranti

Di questo ho parlato solo pochi giorni fa, con l’articolo Ci MANIPOLANO al punto che molti provano pena per gli animali e odio per i migranti. E la conferma la potete trovare anche sulla pagina di Nocensura. andando a leggere i commenti di diverse persone al post.

Anche di fronte ad una notizia di questo tipo, c’è chi inveisce contro gli stranieri o persino negando che sia vera la vicenda, o comunque commenti infastiditi dal post di nocensura, come se avessero sbagliato a postare la notizia. Vedete i commenti del post. Dopo un’ora ce n’erano già diversi, immagino cresceranno con il tempo.

Razzismo e xenofobia, un regalo all’ISIS

Razzismi e xenofobia, intolleranza, clima di diffidenza, sono un vero e proprio graditissimo regalo, per l’ISIS. Come evidenziato già in QUESTO ARTICOLO, lo scontro tra civiltà e tra religioni, nonché il clima anti-islamico che si sta creando sempre di più, spingono e spingeranno sempre più giovani islamici verso la radicalizzazione. E in parte, verso il terrorismo. Se milioni di musulmani, persone per bene, subiscono razzismo, intolleranza, e vengono ghettizzati, emarginati dalla società, e iniziano a nutrire odio verso chi li discrimina, la maggioranza si fermerà a sentimenti negativi, ma una minoranza aderiranno “ideologicamente” all’ISIS, sostenendolo e festeggiando gli attentati, ma alcuni, su milioni, saranno persino disposti ad immolarsi.

La polveriera islamica

Ci sono 1,5 miliardi di musulmani, mentre i terroristi sono pochi, anche se in aumento. Ma la situazione che si è creata, favorirà il radicalizzarsi di sempre più persone. Nelle zone controllate, almeno in parte, da ISIS – Iraq, Siria e Libia – i miliziani islamisti si sono moltiplicati: sia perché offrono uno stipendio, sia perché chi rifiuta di arruolarsi viene ucciso o mutilato. Le tensioni in tutti i paesi islamici, i governi filoislamisti instaurati dopo le “primavere arabe”, porteranno alla radicalizzazione molte persone. Quelli che vivono in Europa invece, saranno spinti nelle braccia dell’ISIS dall’intolleranza e dal razzismo. I musulmani di Molenbek e delle banlieu francesi, da dopo gli attentati, vivono sottoposti a frequenti controlli, perquisizioni, da parte della polizia, e crescente diffidenza da parte della popolazione. Un contesto così, non potrà che favorire l’ISIS.

Articoli profetici: gli scenari previsti sul blog sempre più evidenti

Come vedete, quanto vi abbiamo detto nei mesi e nelle settimane scorse, si sta concretizzando, ed è sempre più evidente. Non lo dico per vanteria, dal momento che firmo i miei articoli con lo pseudonimo di Veritanwo, non mi interessa la visibilità per la mia persona, il mio obiettivo è unicamente quello di proporre un punto di vista diverso, inedito rispetto ai media tradizionali. Se cercassi di strappare “click”, sicuramente punterei proprio su quegli articoli razzisti che gli italiani amano leggere e condividere, sono sicuramente più apprezzati dalla platea popolare. Ma questo blog si rivolge ad una nicchia limitata di persone, con un elevato grado di ‘consapevolezza’.

Il quadro della situazione è molto chiaro e prevedibile, per coloro che non delegano i propri pensieri ai mass media, ma cercano di analizzare le vicende razionalmente, lucidamente.

Veritanwo