Alcune precisazioni circa la vicenda della “famosa” foto del bambino…

In merito al mio articolo sulla foto del bambino che alcuni estremisti di destra hanno postato sostenendo fosse del Pride di Roma devo fare alcune precisazioni.

Nell’articolo ho scritto che la foto era tratta da un evento collegato al carnevale brasiliano, mentre invece è accertato fosse stata scattata al Pride di San Paolo, in Brasile. In ogni caso, non a Roma come qualcuno voleva fare credere con la bufala divenuta virale.

Altre pagine e blog di vocazione cattolico-destrorsa invece, hanno giocato d’astuzia: hanno pubblicato la foto scrivendo solo che era stata scattata al pride, senza indicare dove… in modo da indurre le persone a pensare che fosse accaduto da noi, anche perché il Pride ha avuto luogo di recente. Questi sono i mezzucci utilizzati dai soliti blog e pagine di propaganda cattolico-omofoba-destrorsa: non perdono occasione per seminare omofobia, criticare le persone omosessuali e associarle, magari velatamente, alla pedofilia, all’aberrazione. Non riescono a concepire che si trattino di persone come loro, come tutti, ma con orientamento sessuale differente.

Non parlano MAI dei crimini del Vaticano, mentre quando si tratta di adozioni gay, “i bambini non si toccano“… eh certo! Stanno meglio in orfanotrofio che in mano a due omosessuali… vero? Stanno meglio a morire di fame, ma mai con una coppia gay… magari stanno bene in un convento gestito da frati e sacerdoti… li sarebbero al sicuro, vero?

A differenza di queste pagine di PROPAGANDA (scorrete la loro bacheca facebook… scorrete i blog… quella signori è propaganda, non informazione tantomeno contro informazione… ) io ho riportato che fosse scattata ad un evento legato al carnevale per un mio errore di traduzione, e non per disinformare. Eccomi qua a fare ammenda. Voi quando la farete per le numerose bufale omofobe che non perdete occasione di pubblicare? In ogni caso la bufala consisteva nel fatto che non fosse a Roma.

In Brasile la cultura della popolazione è differente rispetto alla nostra (roba che l’omofobo medio che non è mai uscito dalla parrocchia non può sapere) e scene di quel tipo – bambini che danzano in pantalocini – se ne vedono ad ogni carnevale. Non sono scene che mi piacciono, ma decontestualizzarle e usarle per fare propaganda omofoba è meschino!

In Brasile la piaga della pedofilia è una realtà quotidiana, sono decine di migliaia i bambini sfruttati sessualmente, ma questo non ha niente a che vedere con l’omosessualità: semmai questo è un fenomeno legato al turismo sessuale. Di questi problemi del Brasile su questo blog me ne ero occupato segnalando e recensendo questo documentario, censurato in tutta Europa. Un documentario che vi consiglio, anche per capire quale sia il contesto brasiliano, nelle favelas, dove c’è povertà.

I blog sopra citati invece si occupano di bambini quando c’è da fare scandalismo, da suscitare indignazione, per coltivare le proprie ragioni… mai un articolo contro la pedofilia nelle chiese che loro sostengono, uno scandalo planetario… come mai loro sono “dalla parte dei bambini” solo quando si parla di coppie omosessuali?

Date un’occhiata ai contenuti di certi blog… come ci sono quelli che pubblicano solo notizie riguardanti crimini di immigrati, ci sono quelli che selezionano notizie per dare addosso in ogni modo alla comunità omosessuale… generando odio e divisioni che certo non sono il “cambiamento”, ma è oscurantismo medioevale.

Ed è molto strano l’improvviso cambiamento editoriale di alcuni grandi blog, che qualche anno fa difendevano i diritti di tutti, e oggi spalleggiano la parte più omofoba e clericale del paese. E hanno perduto gran parte del seguito che avevano.

Se credete nella parola di Dio, ben per voi! Cercate di vivere come insegna Gesù, la Bibbia, etc. ma non dovete cercare di imporre i vostri dogmi al mondo intero! Rispettate chi vuole vivere in modo diverso dal vostro!

Veritanwo

4 pensieri su “Alcune precisazioni circa la vicenda della “famosa” foto del bambino…

  1. Italia,Spagna,Brasile o qualsiasi altra parte del mondo,fa sempre schifo vedere un bambino usato Come mascotte per gaypraid o per altre porcate,non credo che sia giusto plagiare la mente di un bambino.
    Fargli credere che è tutto normale è sbagliato i bambini crescono con difficoltàa riconoscere la propria identità sessualei bambini sono bambini e devono fare i bambini non devono essere messi in mezzo nelle porcate dei sodomiti e pedofili.

    • w l’ ignoranza
      potevi leggere almeno l’ articolo prima di commentare, Gay non vuol dire pedofilo …
      In più ti assicuro che se sei etero non diventavi omosessuale perchè stai in mezzo gay , penso che tu sei sicuro del tuo essere etero e pensi saresti stato differente se avessi frequentato gay nell’ infanzia, la mia omosessualità è innata e non ci sono diventato perchè so stato con i gay , anzi so stato circondato a 360 gradi da un modo maschilista e pieno di ogni stereotipo dell’ antigay per eccellenza, la menti non si plagiano certo così anzi ti dirò di più, nel mio caso voleva plagiarmi chi mi voleva far diventare etero a tutti i costi.

  2. uno che si arrampica sugli specchi come l’autore dell’articolo nn l’ho mai visto !! La foto di quel bambino , ovunque sia stata fatta, era a un gay pride,e in brasile con quei bambini ci vanno omosessuali pedofili, gli uomini vanno con le donne. Io nn ho niente contro i gay, ognuno vada pure a letto con chi gli pare….certo che i gay pride non fanno una buona pubblicita …..Il grande Giorgio Armani ha detto una cosa molto sensata quando ha consigliato ai gay di non vestirsi da gay e se lo dice lui….

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